Il Tirreno

Pontedera

Igiene urbana 

Dubbi sul bando da 26 milioni per la gestione dei rifiuti

S. C.
Dubbi sul bando da 26 milioni per la gestione dei rifiuti

Lo ha pubblicato Geofor e riguarda tutti i Comuni serviti dall’azienda, a Cascina parte la richiesta di chiarimenti sulle modalità di assegnazione del servizio

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CASCINA. Il contratto che Geofor ha con l’azienda Avr per la raccolta dei rifiuti è in fase di scadenza. E Geofor ha bandito una nuova gara sui servizi di raccolta più in generale per un importo da circa 26 milioni di euro. C’è in ballo un servizio molto importante per i centri che sono serviti da Geofor. Le inefficienze nella raccolta si traducono spesso in atti di accusa agli amministratori dei vari comuni che pure spendono milioni di euro (Cascina oltre 6 milioni) per la gestione della raccolta. Avr è subentrata pochi anni in questo settore, fa dopo il fallimento della Cft che a sua volta aveva inglobato la cooperativa l’Arca di Cascina, e oggi, come raccontano gli scioperi degli ultimi giorni, è al centro di una grande crisi.

All’inizio della prossima settimana, a Cascina, ci sarà una commissione consiliare dove verranno approfonditi i vari dettagli. Sarà una riunione aperta. E proprio da Cascina è partita in questi giorni una richiesta di chiarimenti sulle modalità di svolgimento della gara stessa. La lista Cascina Oltre, pronta a presentarsi alle prossime amministrative con il centrosinistra, si interroga sulle procedure della gara indetta da Geofor Spa, per il rinnovo del servizio di gestione dei rifiuti. Si sostiene che con i bandi delle ultime gestioni, Geofor abbia guardato alla spesa senza pensare ai disservizi. Che spesso l’appalto viene dato a prezzi più bassi di quelli che i Comuni spendono per l’igiene urbana.

Secondo il consigliere comunale dei Socialisti-Progetto Cascina, Fabio Poli, che si riconosce anche nel percorso di Cascina Oltre, si assiste spesso a «una scarsa e intollerabile qualità del servizio, rispetto all’entità del costo e del tributo economico chiesto al cittadino». Da qui la richiesta di porre una maggior attenzione sul futuro appalto. «Le recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate dal presidente Daniele Fortini, fanno intendere che il 30% del maggior onere, già condiviso negli incontri effettuati presso la Prefettura e ora necessario a porre rimedio alle vicende contrattuali di Avr, sarà ripartito in modo omogeneo tra i Comuni datori del servizio, Geofor Spa, e le aziende aggiudicatrici definite, per maggior chiarezza, “subappaltatrici” del servizio», osserva Poli.

Il comune di Cascina ha affidato alla società Geofor Spa il ciclo di gestione dei rifiuti, per l’anno 2018, per un importo di oltre 6 milioni di euro, e quindi per una percentuale prossima al 24% dell’intero importo della nuova gara.

Poli chiede che vengano valutati i criteri della premialità introdotti dal bando che, secondo Poli, sono in contraddizione con la direttiva comunitaria plastic-free che entrerà in vigore all’inizio del prossimo 2020 e soprattutto con la plastic– tax.

Da qui l’idea di presentare una interrogazione alla maggioranza comunale e al sindaco reggente Dario Rollo. Secondo Poli è opportuno «chiedere l’immediata sospensione della gara ormai in fase avanzata di pubblicazione, per poter effettuare una preventiva valutazione delle azioni e degli indirizzi assunti da Geofor e rendere edotto il consiglio comunale degli aspetti di trasparenza e rispetto dei requisiti di concorrenza seguiti». –

S. C.

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