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Pontedera

L’Ecomondo di Hera è un tuffo nel mare tra i pesci realizzati con l’arte del riuso

L’Ecomondo di Hera è un tuffo nel mare tra i pesci realizzati con l’arte del riuso

Il progetto Scart protagonista dello stand della multiutility con sedi nel Cuoio: «Noi pionieri dell’economia circolare»

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SANTA CROCE. Si tratta di un evento di richiamo internazionale con un format innovativo che raccoglie nei padiglioni della fiera di Rimini oltre mille espositori, provenienti da 30 Paesi nel mondo. È partita ieri e continuerà fino a venerdì, la 23ª edizione di Ecomondo, fiera di riferimento a livello internazionale per l’innovazione industriale e tecnologica dell’economia circolare. Rappresentati tutti i settori: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. . Al padiglione C1 non poteva mancare il Gruppo Hera, la multiutility che eroga servizi ambientali idrici ed energetici e che serve circa 350 Comuni prevalentemente in Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche, Toscana e Abruzzo. Protagoniste allo stand varie società del Gruppo, in particolare le controllate Aliplast ed Herambiente, quest’ultima ormai da anni presente anche in provincia di Pisa e Pistoia con importanti sedi operative e commerciali dedicate alla raccolta, al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti industriali. «La sostenibilità è da sempre nel nostro dna» ha commentato Tomaso Tommasi Di Vignano, presidente esecutivo del Gruppo Hera «e lo testimonia il nostro impegno per portare ai cittadini servizi sempre più efficienti e di qualità con la ricerca di soluzioni innovative e la salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali. Per noi il matrimonio tra innovazione e sostenibilità si realizza soprattutto negli impianti, che proprio per la loro natura richiedono anni per essere realizzati. Impianti come quelli di Sant’Agata Bolognese e Ravenna per la produzione di biometano sono l’esempio di come Hera abbia cominciato “già da ieri” a pensare al domani: progettandole fin da subito per operare in direzione dell’economia circolare e trasferendo in esse le migliori tecnologie, al pari delle più avanzate esperienze internazionali». In continuità con l’impegno della multiutility sul fronte dell’economia circolare e della salvaguardia delle risorse, il tema dello stand di quest’anno è il mare con il suo variopinto mondo animale. È stato realizzato all’insegna dell’arte del riuso da Scart il più che ventennale progetto artistico del Gruppo Hera che sviluppa il binomio arte e rifiuto.

Entrare nello stand è come attraversare uno straordinario squarcio di mare dove nuotano le varietà di pesci più curiose, realizzate scegliendo accuratamente i materiali di recupero per donare loro quell’incredibile fisionomia che li caratterizza nella realtà. Pesci dei fondali oceanici come il pesce lanterna, dei ghiacciai dell’artico come le foche, predatori come il pesce scorpione, ma anche pesci tipici delle barriere coralline tropicali come lo sgargiante pesce pagliaccio o l’elegante idolo moresco. Pesci palla, Betta splenders, polpi, tartarughe, balena, cavallucci marini e delfini, tutte opere realizzate da Scart in collaborazione con le Accademie di Belle Arti di Firenze e Carrara. Testimonial d’eccezione contro l’inquinamento dei nostri mari è anche il Capodoglio Giovanni, installazione artistica di Edoardo Malagigi, lunga 12 metri e adagiata su una piscina proprio di fronte allo stand, che riproduce il cetaceo a grandezza naturale realizzato con 2.220 contenitori per bevande recuperati in uno degli impianti di selezione della multiutility. In visita allo stand di Hera anche il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha incontrato i sindaci Giulia Deidda e Gabriele Toti, svelando il desiderio di esporre alcune creazioni Scart nella sede del Ministero a Roma. «Il nostro – è intervenuta Deidda – è un territorio che da decenni ha tracciato un nuovo modello di sostenibilità industriale capace di ispirare anche altri distretti. E ogni anno tornare a Ecomondo è importante e doveroso per stare al passo con i tempi». Anche a Castelfranco l’impegno nei confronti della sostenibilità si è recentemente concretizzato con «importanti novità –spiega Toti – abbiamo allestito nuovi spazi gioco per bambini in plastica riciclata e predisposto nuove colonnine di ricarica per la mobilità sostenibile». –



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