Il dolore
Il cane antidroga le fiuta il metadone in borsa
Trentenne scoperta dal labrador Frazy della Guardia di Finanza nel corso dei controlli alla stazione ferroviaria
SAN MINIATO. Il labrador antidroga Frazy questa volta ha fatto la differenza. Così come ha giocato positivamente l’effetto sorpresa: non è frequente incontrare controlli nell’area della stazione di San Romano, a Montopoli Valdarno. Quando una giovane donna è scesa dal treno alla stazione, senza rendersene conto e soprattutto senza poter riprendere il viaggio sullo stesso treno da cui arrivava da Firenze, è andata incontro ai controlli antidroga disposti dalla Guardia di Finanza di San Miniato. La donna, alla vista del cane antidroga, si è molto agitata. Frazy, infatti, l’ha segnalata e nello zaino della 30enne gli uomini della Guardia di Finanza hanno trovato 27 grammi di metadone, sostanza stupefacente per la quale non è stata in grado di esibire alcuna prescrizione medica.
I finanzieri hanno trovato la sostanza detenuta in maniera illegale durante uno dei controlli mirati che vengono organizzati nelle stazioni, finalizzati alla prevenzione e repressione dei traffici illeciti da parte delle Fiamme gialle nella provincia di Pisa. I controlli in alcune stazioni ferroviarie, dove sono presenti problemi di spaccio, sono appunto arrivati anche a San Romano. I militari e i colleghi delle unità cinofile sopraggiunte dal capoluogo pisano hanno controllato molti viaggiatori in transito. Una scena che a Pisa è diventata quasi un fatto quotidiano con la presenza di più forze dell’ordine,
La sostanza, stando a quanto è stato spiegato nella mattinata di ieri, è stata sequestrata e la donna segnalata al prefetto di Pisa per il ricorrere della violazione amministrativa prevista dalla normativa antidroga.
I controlli della Guardia di Finanza nelle aree sensibili quali terminal autobus, stazioni ferroviarie e luoghi di maggiore aggregazione, si inseriscono nel quadro della costante azione di controllo del territorio finalizzata a prevenire e reprimere lo spaccio di sostanze stupefacenti e tenere alto il livello di attenzione sul consumo di droghe fra i giovani. Così è stato spiegato dalla stessa Guardia di Finanza. La stessa attività verrà ripetuta un po’ in tutte le stazioni dove i cittadini segnalano la presenza di spacciatori. Non è escluso che dopo il sequestro di metadone possa svilupparsi un’indagine ulteriore per capire quale potesse essere la destinazione. –
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