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le ditte della Valdera 

Lo “smontagomme” per le Superbike e il re delle plastiche

A.Q.
Lo “smontagomme” per le Superbike e il re delle plastiche

Tra i padiglioni la Tosi di Lavaiano e la Ufo Plast di Calcinaia  Esempi d’innovazione nel difficile mondo dei motori

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MILANO. Non c’è solo la Piaggio all’Eicma in rappresentanza della Valdera. Non che la truppa delle nostre aziende sia nutrita. Ma i due nomi presenti negli stand dei padiglioni di Rho rappresentano realtà che hanno saputo farsi strada nel difficile campo del mondo dei motori. La Ufo Plast di Calcinaia e la Tosi di Lavaiano sono, per motivi diversi, esempi di come si può competere su scenari internazionali puntando forte su prodotti specifici. La Ufo Plast è specializzata in ricambi in plastica, caschi e abbigliamento per moto da fuoristrada. La ditta Tosi ha invece sviluppato attrezzature e materiali per gommisti. E all’Eicma cercano i clienti per crescere ancora dopo anni di sviluppo.

Come la ditta di Lavaiano, per esempio, che alla fiera milanese ha portato uno “smontagomme” per le moto che partecipano al campionato Superbike. «Stiamo testando da quattro mesi il dispositivo alla Pirelli –racconta il titolare Antonio Tosi – e stiamo cercando di proporlo a clienti importanti. Siamo già presenti nel mondiale cross con un prodotto simile, l’unico automatico che dà risultati importanti. D’altra parte l’innovazione è l’unica strada per smuovere un mercato che quest’anno ha mostrato segnali di sofferenza. Prima della pausa estiva l’andamento era negativo. Ora invece notiamo una ripresa rilevante grazie soprattutto ai prodotti legati all’Industria 4.0 per le officine e agli incentivi del governo che diventano sgravi fiscali per le ditte».

In vista, secondo Tosi, c’è un anno, il 2020, che potrebbe promettere bene. Anche dal punto vista delle assunzioni. «Al momento non abbiamo posizioni aperte –aggiunge l’imprenditore – abbiamo venti dipendenti e ne abbiamo assunti molti negli anni, ma ora siamo fermi sotto questo aspetto. È chiaro, però che se andranno in porto i tanti affari che abbiamo in ponte dovremo per forza crescere dal punto di vista del personale».

Il mercato sembra in fermento, soprattutto per chi ha una posizione consolidata. La Ufo Plast, per esempio, rappresenta un nome affermato nel comparto delle moto da fuoristrada. Fatturato da dieci milioni di euro all’anno realizzato per oltre il 50% con i ricambi in plastica per le moto. «Da sempre la nostra forza è il fatto che progettiamo e stampiamo in proprio i nostri prodotti –spiega lo storico titolare Vito Consoloni – e questo rappresenta il valore aggiunto della ditta. Operiamo in un settore in cui la concorrenza è molto agguerrita, ma l’importante è riuscire a proporre sempre novità alla clientela». A guardare lo stand dell’azienda calcinaiola a Milano, viene da pensare che gli affari vanno comunque bene. Vito Consoloni è richiestissimo, sia da chi vuol comprare prodotti sia da chi vuol proporre idee per collaborazioni.

In questo l’Eicma è portentoso da questo punto di vista. Tante persone interessate alle novità e una sensazione di essere davvero al centro di un mondo, quello delle moto e degli scooter, che ha bisogno di essere stimolato continuamente. E che acquisisce input creativi e produttivi da tantissimi ambiti diversi tra loro. E le due “nostre” aziende sono qui per raccogliere quante più indicazioni possibile per svilupparsi ancora. —

A.Q.



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