Attenzione
«Rischio inquinamento da mercurio per il Cecina»
POMARANCE. Nuovo allarme di Medicina Democratica che annuncia di aver inviato alla Procura di Pisa, ai carabinieri forestali e all’Autorità idrica Toscana un altro esposto. Secondo Maurizio Marchi, esponente di Medicina Democratica, «il fiume Cecina si è avvicinato pericolosamente al sito inquinato Canova per effetto della subsidenza intorno ai laghetti formatisi nei camini di collasso della ex miniera di salgemma».
In base alla denuncia, «in assenza non solo di bonifiche del sito, ma anche di mancate protezioni del sito stesso il fiume entrerà sicuramente nei prossimi anni, se non mesi, dentro il sito inquinato, trascinando a valle le melme mercuriose e inquinando la valle, abitata da almeno 100.000 persone». Una comparazione delle foto scattate circa 20 anni fa e quelle scattate oggi dimostrerebbe che il fiume si è spostato di circa 150/200 metri verso il sito inquinato, ed oggi lambisce la recinzione dello stesso».
Quattro le proposte di Medicina Democratica: «L’effettiva messa in sicurezza del sito minerario dismesso; la revisione del carico di responsabilità tra i vari gestori del sito inquinato; una indagine epidemiologica sulla popolazione residente a valle del sito inquinato, in relazione all’esposizione al mercurio nel corso degli anni; un adeguato risarcimento a tutti i soggetti danneggiati, come agricoltori, gestori di agriturismi, allevatori, semplici residenti in Valdicecina, anche in base alle risultanze dell’indagine epidemiologica». —
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