Sicurezza
A 19 anni vaga sui binari dopo il rave party
Il giovane pontederese è stato salvato dagli agenti della polizia ferroviaria a Calambrone e consegnato al 118
PONTEDERA. È un diciannovenne di Pontedera uno dei ragazzi soccorsi nel fine settimana in cui si è svolto il rave party all’ex fabbrica Trw di Livorno. Secondo quanto raccontato da soccorritori e forze dell’ordine, alle 19 di sabato, il pontederese è stato recuperato a Calambrone dagli agenti della polizia ferroviaria, guidati dal dirigente Fabrizio Maestrini, mentre vagava sui binari senza neanche capire si trovasse. Portato in stazione, è stato consegnato a un equipaggio della Svs di Livorno.
Giorni difficili per il personale del 118, polizia e carabinieri proprio a causa dei millecinquecento partecipanti, secondo i numeri forniti dalla questura, alla festa nel capannone.
Un ventiseienne di Cecina, per esempio, è stato salvato dopo la presunta assunzione di anfetamine, ecstasy, ketamina, oppio e hashish con l’aggiunta di alcuni vetri. I suoi amici, in qualche modo, erano riusciti a portarlo di peso in stazione a Livorno per riaccompagnarlo a casa. Ma alle due della notte fra domenica e ieri hanno dovuto chiamare il 118, con il medico e i volontari della Misericordia che – dopo essere stati apostrofati dagli stessi giovani, i quali li hanno accusati di «avere pregiudizi verso i rave» – lo hanno trasportato d’urgenza al pronto soccorso.
Il primo a sentirsi male, venerdì pomeriggio, era stato un ventiquattrenne di Monsummano Terme, in provincia di Pistoia, accasciatosi a terra di fronte al vicino distributore della Tamoil dopo aver ingerito una pasticca di Lsd. Poi, nella notte seguente, è stata la volta di un coetaneo a causa di un cocktail di alcol e sostanze stupefacenti, probabilmente senza neanche rendersi conto delle conseguenze potenzialmente letali. –
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