Sicurezza
Varchi elettronici sul ponte per impedire l’accesso ai tir
Lunedì l’installazione sull’attraversamento dell’Arno a Calcinaia. Il dispositivo ha un radar che riconosce i mezzi di oltre 7,5 metri
CALCINAIA. Varchi elettronici per impedire l’accesso ai mezzi pesanti con lunghezza superiore ai sette metri e mezzo. È il progetto già in stato avanzato del Comune di Calcinaia per il ponte sull’Arno di via Giovanni XXIII. I lavori per l’installazione dei dispositivi cominceranno lunedì, ma in questa fase è in corso l’iter di autorizzazione al ministero delle infrastrutture e dei trasporti che sposta il via ufficiale all’operazione che punta a salvaguardare l’attraversamento sul fiume. Il ponte è già stato oggetto di chiusura ai mezzi pesanti, dopo gli accertamenti e le relazioni degli esperti che ne avevano sancito «la situazione deficitaria rispetto alle capacità portanti per i carichi dei mezzi pesanti», come si legge nell’ordinanza firmata dalla comandante della polizia municipale, Monica Vanni. Da qui gli interventi sull’infrastruttura che, però, non bastano per riportare la situazione alla normalità.
Da qui la chiusura al transito dei mezzi pesanti che diventerà zona a traffico limitato ventiquattro ore su ventiquattro e il monitoraggio degli agenti della Municipale. «Proseguiremo i controlli – dice Vanni – ma l’obiettivo è di creare una sorveglianza elettronica». Il dispositivo scelto riesce a individuare, grazie a un sofisticato radar, gli autoarticolati con una lunghezza superiore a sette metri e mezzo. Non sarà il classico occhio elettronico per la videosorveglianza del territorio che sta dilagando ormai in ogni angolo della provincia.
Le telecamere di controllo verranno installate in un secondo momento per consentire alle forze dell’ordine di tenere d’occhio l’accesso al paese, ma anche a zone di Calcinaia come Oltrarno e via delle Case bianche che, al momento, sono un po’ scoperto sotto il profilo del controllo elettronico.
Resta il problema di un ponte che ha bisogno di un intervento molto costoso, su cui il Comune sta cercando di reperire finanziamenti dal governo.
Intanto, però, Calcinaia dà una dimostrazione di voler intervenire in una vicenda che è simile a quella di altre aree della Valdera. Il caso più emblematico è quello della Bientinese che costeggia il padule e che collega Bientina (e Calcinaia) al casello autostradale di Altopascio. In questa striscia d’asfalto piena di avvallamenti e problemi, il divieto di transito ai mezzi pesanti è una realtà da anni. Ma basta percorrere un paio di volte la strada in questione per accorgersi che nessun autotrasportatore rispetta il divieto.
L’installazione del varco elettronico come sta per fare l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristiano Alderigi potrebbe risolvere il problema e di una delle arterie con più circolazione di auto e camion della zona, favorendo anche quelle condizioni di sicurezza che la Provincia di Pisa, ente competente per la Bientinese, rincorre da tempo senza riuscire nell’intento. —
Andreas Quirici
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