Il Tirreno

Pontedera

lutto a Casciavola 

Muore a 37 anni stroncata da un male

Sabrina Chiellini
Una bella immagine di Silvia D’Alvano
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Una bella immagine di Silvia D’Alvano

Silvia D’Alvano era particolarmente attiva nel mondo dell’associazionismo e della parrocchia del suo paese. Domenica 3 novembre il funerale

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CASCINA. Un’esistenza, purtroppo breve, spesa a fare del bene agli altri, dalla parte delle persone deboli e dei bambini. È scomparsa a soli 37 anni Silvia D’Alvano, rappresentante del mondo cattolico e dell’associazionismo conosciuta in tutto il comune di Cascina. Una giovane donna, dal carattere dolce, che sapeva mettersi in ascolto. Così la descrivono gli amici. La notizia della morte di Silvia, che era ricoverata all’ospedale di Pisa perché colpita da una malattia, si è diffusa nel tardo pomeriggio del giorno della festa di Ognissanti. . «Oggi è un giorno tristissimo per la nostra comunità casciavolina. Dopo lunga malattia ci ha lasciati una giovane donna, Silvia D’Alvano», è il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook della parrocchia di Casciavola.

«Nessuna cura è stata in grado di restituirla all’affetto dei propri cari. Una donna speciale, sempre preoccupata per gli altri. Lascia un profondo vuoto in tutti noi», scrivono gli amici della parrocchia con i quali aveva condiviso tanti momenti felici e tante iniziative per aiutare gli altri.

La salma è stata composta nelle cappelline dell’ospedale di Cisanello, dove è rimasta fino a ieri pomeriggio. Poi è stata trasferita nell’abitazione della famiglia D’Alvano a Casciavola, in via Guelfi.

Domenica 3 novembre alle 10 il funerale nella chiesa parrocchiale di Casciavola.

La famiglia, distrutta dal dolore, chiede non fiori ma opere di bene. Le donazioni raccolte andranno a favore dell’Airc (la Fondazione per la Ricerca sul Cancro). Alcuni anni fa, per la prima volta, alla giovane era stata diagnosticata una grave malattia. Con la consapevolezza di chi sa che l’aspetta una difficile prova, la donna si era sottoposta alle terapie indicate dai medici. Ma niente è riuscito a strapparla ad un triste destino. La ricordano con commozione anche gli amici della scuola superiore di Cascina, l’istituto tecnico Pesenti, dove aveva appunto frequentato le scuole superiori sempre con ottimi risultati. Così come ha lasciato un bellissimo ricordo tra i volontari della Pubblica Assistenza di Pisa, dove ha prestato servizio come volontaria organizzando dei laboratori didattici per i bambini.

Un momento di dolore quello che la comunità di Casciavola è stata chiamata ad affrontare nei giorni della ricorrenza di Ognissanti e dei defunti. «Una brava ragazza abituata a fare del bene senza parlarne troppo. Persone così non è facile incontrarle. Una grave perdita», è il bellissimo ricordo tracciato di Silvia da un’amica.

«Le parole si trovano con fatica, ma noi abbiamo la meraviglia di quel cortile di suoni che ci ha uniti nel cuore. Quel cortile che ancora ci salva in bellezza e che non finiremo mai di difendere. E ti ricordiamo così, ancora tra noi, tra tanti, troppi che ci mancano, con quella bellezza rigorosa e composta che ti ha sempre contraddistinto», scrive Lara Panicucci dello Spazio Leopoldo e Filarmonica Mugnone, pubblicando sui social una foto da bambina di Silvia. –
 

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