Gioco
Gettati in una scatola e abbandonati: 3 gatti trovati morti da un passante
La rabbia dell’uomo dopo il macabro ritrovamento: «Gesto crudele compiuto da chi ha un cuore di pietra»
MONTOPOLI. Gettati in una scatola e abbandonati nel bosco. Come il peggiore dei rifiuti. E se è già grave lasciare l’immondizia in mezzo alla natura, quello che è accaduto a Marti – frazione di Montopoli – oltre che incivile è disumano. Perché nella vegetazione, sistemati dentro uno scatolone di cartone, sono stati trovati tre gattini morti.. L’episodio è accaduto sulla strada nei pressi di Villa Varramista, un luogo frequentato da chi vuole farsi una passeggiata in santa pace. Ma c’è chi, evidentemente, sfruttando la fitta boscaglia, ha deciso di “esibirsi” in un atto vigliacco e crudele. A fare il macabro ritrovamento è stato Andrea Bertolini, 45enne che vive a Marti e che, venerdì pomeriggio, stava portando a spasso i suoi cani.
«Hanno fiutato qualcosa e hanno puntato dritti in un angolo semi-nascosto. Li ho seguiti – racconta l’uomo – e mi sono trovato davanti una scena che non avrei mai voluto vedere». Le carcasse dei gatti una sopra l’altra, quasi come se la scatola in cui sono stati abbandonati fosse stata lanciata senza la minima cura.
«Credo che fossero già morti quando sono stati lasciati nel bosco – prosegue Bertolini – addirittura uno era ancora con gli occhi aperti. È stata un’immagine orrenda».
Quando Andrea Bertolini ha trovato i tre gattini senza vita erano le circa le 16.30. Stando al racconto di alcuni amici dell'uomo – anche loro frequentatori della zona – al mattino nello stesso punto del ritrovamento non c’era alcuna scatola. «Il fatto è accaduto sicuramente nel lasso di tempo dalle 10 alle 16 di lunedì», dice l’uomo.
Le foto scattate da Andrea Bertolini hanno fatto il giro dei social network, scatenando un’ondata di commenti d’indignazione. «Non capisco cosa possa spingere una persona a trattare così tre poveri animali indifesi. Ci vuole una bella faccia tosta e, soprattutto, bisogna avere il cuore di pietra», continua Bertolini. La zona in cui i gattini morti sono stati scaraventati in mezzo alla vegetazione, all’interno di una scatola che col passare delle ore e la caduta della pioggia si è quasi completamente sbriciolata, è facilmente raggiungibile con l’auto. Non è da escludere, dunque, che chi ha compiuto il gesto lo abbia fatto lanciando la scatola dalla macchina in corsa per poi riprendere la marcia e uscire indisturbato dal bosco. «Da una prima occhiata non sembravano esemplari piccoli, ma gatti con già qualche mese di vita. Vederli ammassati uno sopra l’altro è stato veramente brutto. L’immagine degli animali morti in mezzo all’erba racconta quanto l’uomo sia capace di trasformarsi in un essere senza vergogna e senza scrupoli», conclude Bertolini. E ora a Marti è caccia al “mostro”. Per capire chi ha avuto la spietatezza di trattare tre gatti come un sacco della spazzatura.
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