Il Tirreno

Pontedera

Dopo Pilade, la moglie: lo staff è questione di famiglia

Andreas Quirici
Elena Ulivieri e Pilade Cantini in una foto scattata durante un viaggio
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Elena Ulivieri e Pilade Cantini in una foto scattata durante un viaggio

Prima l’incarico a Cantini al Comune di San Miniato, ora la nomina della coniuge come consulente della sindaca  di Santa Croce sull’Arno

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SANTA CROCE. Dall’ufficio vicino a quello di Matteo Renzi quando era a capo del governo a quello a fianco di Simone Giglioli. Questo si è detto poche settimane fa di Pilade Cantini, assunto nello staff del sindaco sanminiatese con incarico fiduciario ad oltre 1.800 euro lordi al mese (e 2.000 euro all’anno una tantum). . Lo stesso si può dire per la moglie di Cantini, Elena Ulivieri, anche lei a Palazzo Chigi come supporto alla segreteria del presidente del consiglio e da oggi assunta nello staff della sindaca di Santa Croce Giulia Deidda con la stessa qualifica del marito.

Porta la data del 30 ottobre il decreto della sindaca santacrocese con cui si annuncia il conferimento di incarico a Ulivieri. E che ufficializza la nascita della famiglia di staff del sindaco, visto che la coppia svolgerà lo stesso incarico, con la stessa retribuzione, ma per due Comuni distinti, anche se nello stesso territorio e che portano avanti attività spesso in completo accordo. Pochi giorni fa, il gruppo di opposizione in consiglio comunale, “Per un’altra Santa Croce” aveva mosso dubbi sull’opportunità di assumere una persona nello staff del sindaco. Il nome di Elena Ulivieri era già circolato, ma senza l’ufficialità c’erano remore a renderlo pubblico. La critica partiva anche dal fatto che proprio Pilade Cantini e sua moglie avevano collaborato all’organizzazione della campagna elettorale di Giulia Deidda.

Una vicenda politica, ma anche occupazionale e di gestione dell’amministrazione comunale. “Per un’altra Santa Croce” da una parte e CambiaMenti dall’altra, cioè a San Miniato, avevano polemizzato con i rispettivi sindaci chiedendo se fosse giusto assumere una figura di staff oppure un addetto alla manutenzione.

Domanda a cui Giglioli, per esempio, ha risposto chiamando in causa il curriculum di Pilade Cantini che, secondo lui, offre ampie garanzie di poterlo vedere svolgere un ottimo lavoro: «Ha lavorato con Renzi e posso stare tranquillo di aver assunto una persona che sarà molto utile al funzionamento degli uffici».

La categoria con cui sono stati inseriti Elena Ulivieri e suo marito, nei rispettivi Comuni è la D1. La mansione è di supportare la giunta e coordinare le posizioni organizzative. Diciotto ore settimanali e un contratto che andrà di pari passo con la permanenza di Giglioli (per Cantini) e di Deidda (per Ulivieri) nei rispettivi municipi.

Incarichi che si stanno moltiplicando in provincia di Pisa. Se fino a poco fa, infatti, c’era solo Pontedera con una figura simile all’interno dell’ufficio del sindaco, ora c’è anche San Miniato e Santa Croce e presto anche Pomarance. —

Andreas Quirici

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di Redazione web