Gioco
Colpo a Ponte a Egola banda di ladri in fuga con orologi e collanine
L’allarme corre sui social e poi scatta il passaparola Furti anche a Santa Maria a Monte, rubati gioielli in una villa
PONTE A EGOLA. La paura dei furti corre anche sui social. E così un cittadino di Ponte a Egola, l’altra sera, ha scritto un post su uno dei gruppi social del comprensorio del Cuoio per informare i concittadini che a casa sua, in via Curtatone e Montanara, a Ponte a Egola, sono passati i ladri. «Occhio gente, stasera (ieri per chi legge, ndr) verso le 18, mi hanno fatto visita», scrive Giacomo Luppa. La scena a cui i cittadini si trovano di fronte è sempre la stessa. Cassetti aperti, oggetti rovesciati sul pavimento e tanta disperazione. «Tutto quello che avevamo i ladri se lo sono già portati via alcuni anni fa a San Romano», racconta il cittadino.
Immediata la risposta di altri abitanti che, come il pensionato, hanno avuto a che fare con i ladri.
Si viene a scoprire che i “topi” d’appartamento nelle ultime sere hanno visitato anche alcune abitazioni nella zona di Santa Maria a Monte. E la notte di Halloween ha portato i ladri anche in una villetta in un centro del comprensorio da dove i malviventi se ne sono andati portando via alcuni orologi e oggetti di valore. A chiedere l’intervento delle forze dell’ordine sono stati gli stessi derubati poco prima delle 23. Hanno trovato una porta forzata e si sono resi conto che avevano avuto “visite” e non per portare dolcetti. A quel punto non restava che chiedere aiuto, come hanno raccontato i cittadini presi di mira.
In questi casi le pattuglie effettuano un sopralluogo, cercano di capire cosa manca dall’abitazione e come i malviventi siano riusciti ad entrare in azione.
Non è solo la Valdera, in questo periodo, ad essere colpita dai furti che si registrano quasi ogni giorno un po’in tutta la provincia. Anche la zona di San Miniato e quella di Santa Maria a Monte sono state colpite da ladri che entrano in azione nel tardo pomeriggio e all’ora di cena.
Aspettano che le case siano disabitate e mettono in atto i saccheggi.
Ai malcapitati, come raccontano loro stessi in più occasioni, poi non resta che chiedere aiuto ai carabinieri e alle forze dell’ordine, dopo avere fatto il conto dei danni e denunciare quello che hanno subito. –
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
