Sicurezza
Menù Valdicecina e Carta dell’Olio per valorizzare il distretto rurale
Presentato a Pisa l’ente con 180 tra Comuni e associazioni Ora l’obiettivo è ottenere il riconoscimento dalla Regione
VOLTERRA. Territorio attore del proprio sviluppo. Per la prima volta 180 aziende vogliono unirsi sotto un unico distretto. Vola in Regione la candidatura per il riconoscimento del distretto rurale della Valdicecina. Una governance cooperativa unitaria pubblico-privata, da Volterra a Cecina, che fonde sostenibilità, agricoltura, turismo, cultura e aggregazione.
Presentato in Camera di Commercio di Pisa, il distretto rurale nasce con l’obiettivo di avviare uno sviluppo socioeconomico e di valorizzazione delle risorse locali. Le linee guida: tutela dell’ambiente, del paesaggio, della tradizione storico-culturale; salvaguardia e sviluppo delle politiche agricole operanti nel territorio. «Dopo la firma dell’accordo e l’approvazione del progetto economico del distretto rurale, adesso un altro passaggio importante – spiega Stefano Berti, coordinatore del progetto e direttore Cia di Pisa – La nostra iniziativa forte di contenuti significativi e di prospettiva, va avanti. Il distretto rurale non andrà a sostituire i ruoli di altri soggetti che già sono presenti sul territorio. Vuole solo affiancarsi ad esse e dare una mano, offrendo una cornice comune».
Elaborato dallo studio GreenGea, lo strumento di governance parte dalla vocazione agricola della zona, per sviluppare un’azione comune e incisiva di rilancio di tutta la Valdicecina, riorganizzando la filiera agro-alimentare, con una rete che tuteli tutte le peculiarità del territorio. Un sistema organizzato, con durata quinquennale, che prevede tra le molte azioni, la creazione di “Menù Valdicecina” e della “Carta dell’Olio”.
A credere nel progetto sono in molti. Non solo aziende ma anche vari enti che, al di là di ideologie politiche e confini territoriali, sostengono l’iniziativa: Confederazione Italiana Agricoltori Pisa e Livorno, Federazioni Coldiretti Pisa e Livorno, Confagricoltura Pisa e Livorno, Cna Pisa, Confesercenti Toscana Nord, i Comuni di Casale Marittimo, Castelnuovo Valdicecina, Cecina, Guardistallo, Lajatico, Montecatini Valdicecina, Montescudaio,Monteverdi Marittimo,Pomarance, Riparbella, Volterra. E poi, Unione Montana Alta Valdicecina, Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Camera di Commercio di Pisa, Gal Etruria e Terre dell’Etruria.
«Un evento importante che va oltre i confini provinciali. Un progetto trasversale dove l’agricoltura è sì centrale, ma non l’unico soggetto – sottolinea Valter Tamburini, presidente Camera di Commercio di Pisa – Basta pensare al turismo enogastronomico, alla tutela ambientale e al patrimonio artistico. Camera di Commercio di Pisa riserva massima disponibilità e attenzione allo sviluppo del progetto, incisivo per l’economia di un territorio dalle tante opportunità». —
Giulia Serni
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