Sicurezza
Materiale sanitario raccolto e donato a un ospedale in Senegal
PONTEDERA. Un ponte di solidarietà che unisce Pontedera e l’intera provincia di Pisa al Senegal. Ieri mattina, l’Azienda ospedaliera universitaria pisana ha dato luogo alla delibera di donazione di mezzi sanitari alla città di Touba, in Senegal.
I mezzi sono stati consegnati ai responsabili dell’Associazione Touba Ca Kanam che si occupa della promozione sociale della città santa di Touba, il principale centro religioso dello stato africano. Una città popolosa, ma priva di mezzi sufficienti. Si tratta di letti ortopedici e pediatrici, di un elettrocardiografo, di un defibrillatore, di deambulatori, una lavatrice, frigoriferi, mezzi per le pulizie, stampanti e altri ausili che saranno inviati entro il prossimo mese all’ospedale di Touba. L’associazione Touba Ca Kanam si farà carico delle spese di trasporto.
I mezzi donati, non rispondono più ai requisiti imposti dalle nuove normative italiane, oppure dovevano essere rinnovati, ma sono funzionanti e utilissimi in Senegal, un paese di circa 15 milioni di abitanti, il 46,7% dei quali vive sotto la soglia della povertà. Insieme alle comunità senegalesi della Toscana, di Pisa e Pontedera, promotore e protagonista della donazione è stato, ancora una volta, Mouhamed Ali Ndiaye, cittadino italo-senegalese, già campione italiano di pugilato che, ritiratosi dal ring per sopraggiunti limiti di età, continua sempre a battersi per la solidarietà, la dignità e l’integrazione. Un campione e un esempio per tutti noi. —
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