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Presi i ladri della lavanderia Il titolare ringrazia l’Arma

S.C.
Presi i ladri della lavanderia Il titolare ringrazia l’Arma

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CASCINA. Rischiano di essere indagati per alcuni furti avvenuti ai danni dei negozi lungo la Tosco Romagnola. Intanto i carabinieri, che li hanno arrestati, li accusano di avere messo a segno almeno tre furti nella lavanderia a gettoni Ecorapid, che era diventata il loro Bancomat. I Militari hanno arrestato due uomini e due donne, di età compresa tra i 35 e i 25 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa. E’ stata una indagine abbastanza complessa - come ha spiegato il maggiore dei carabinieri Carmine Gesualdo, comandante della compagnia dell’Arma di Pontedera - che, grazie anche alle telecamere della sorveglianza interna, ha permesso di identificare i quattro amici come gli autori dei furti commessi nei giorni del 27 luglio, 4 agosto e 15 settembre 2019 ai danni di Ecorapid. Furti che hanno portato nelle tasche degli autori dei raid una somma complessiva di oltre 4.500 euro. Ma per il titolare i danni sono stati maggiori, ogni volta sono state gravemente danneggiate le gettoniere delle macchine lavatrici. Di grande aiuto per arrivare alla conclusione delle indagini è stata la videosorveglianza (almeno dieci gli occhi elettronici) di cui è dotata la lavanderia di Sant’Anna presa di mira nel corso degli anni non si sa quante volte. I ladri colpivano soprattutto nel fine settimana, come ha spiegato lo stesso titolare, Andrea Scarsi, che ringrazia i carabinieri di Navacchio e della Compagnia di Pontedera per aver messo fine ai raid. «Avrò subìto almeno una decina di furti, tutti avvenuti nello stesso modo. Oltre a danneggiare con la mola la cassa e rubare i soldi, ogni volta si lasciavano dietro almeno un migliaio di euro di danni. Non era facile continuare». Così nel pomeriggio di ieri il commerciante, quando ha saputo che i quattro amici erano stati fermati dai carabinieri, ha telefonato a Il Tirreno per ringraziare pubblicamente l’Arma. I primi a colpire nella lavanderia è stata la coppia cascinese, stando a quanto è emerso, poi si è aggiunta l’altra coppia, originaria della Campania. Al momento sono stati riconosciuti come gli autori di alcuni colpi. Sugli altri furti denunciati dalla lavanderia e anche su eventuali altri raid sono in corso le indagini. –

S.C.

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