Sicurezza
Strada di Patto: l’Anas garantisce il rifacimento totale
I primi lavori si svolgeranno a breve e serviranno a non far peggiorare le condizioni dell’arteria in inverno A primavera il restauro definitivo e il ritorno alle quattro corsie
PONTEDERA. Anas metterà mano al portafogli ed effettuerà un maxi investimento per ricostruire completamente la Strada di Patto. Una prima parte di lavori si svolgerà nei prossimi mesi, e servirà a non far peggiorare le condizioni dell’arteria nei mesi invernali. Poi, a primavera, il restauro definitivo che permetterà alla strada di tornare a quattro corsie.
Non basterebbe un libro per ripercorrere la storia della grande via di comunicazione inaugurata nel 2009, costata 9 milioni di euro e fin da subito oggetto di una pioggia di critiche per l’immediato sbriciolamento dell’asfalto. Doveva essere uno dei fiori all’occhiello della città, ma la Strada di Patto si è trasformata velocemente in uno dei flop più gravi ed evidenti della storia delle opere pubbliche di Pontedera. Nel marzo 2018, dopo un’azione legale, con tanto di richiesta danni, intrapresa dal Comune di Pontedera nei confronti delle ditte che avevano svolto i lavori – evidentemente mal riusciti –, la Strada di Patto è stata riaperta in forma ridotta. L’amministrazione, infatti, per evitare la chiusura totale dell’arteria, ha provveduto a ricostruirne la metà, così da renderla fruibile dagli automobilisti. Almeno in parte. Nel novembre 2018, la proprietà della strada è passata ad Anas. Il Comune allora è tornato alla carica chiedendo proprio ad Anas un intervento risolutivo per far sbocciare definitivamente la maxi opera che in dieci anni ha regalato alla città una serie infinita di problemi e poche, pochissime, soddisfazioni.
Ieri pomeriggio l’assessore ai lavori pubblici, Mattia Belli, ha effettuato un sopralluogo con alcuni tecnici Anas. E l’esito è stato positivo, anche oltre le aspettative. Anas ha fatto sapere che ha pronto un grande piano di rilancio delle strade di sua proprietà nel territorio di Pontedera e comuni limitrofi: quindici chilometri in totale, dal Ponte alla Navetta fino alla circonvallazione che dalla periferia di Ponsacco conduce verso Capannoli. Per intendersi, quella decorata con l’opera “Lunare attraversamento”, dello scultore Mino Trafeli. Anas, quindi, effettuerà interventi alla rotatoria che da Pontedera porta alla Fi-Pi-Li, al terzo ponte e in altri tratti critici di sua proprietà. Durante il sopralluogo di ieri, inoltre, Anas ha fatto sapere al Comune che non metterà mano alla parte “nuova” della Strada di Patto, poiché ritiene che i lavori fatti dal Comune siano stati svolti in modo positivo. A primavera, quindi, Anas interverrà soltanto nelle corsie che non sono state ancora sistemate.
La prossima settimana è attesa la comunicazione ufficiale da parte dell’amministrazione comunale, che renderà noti tempi e investimenti che porteranno alla nuova vita della Strada di Patto. Un’arteria maledetta, che ora sembra finalmente destinata a trovare la pace. —
Tommaso Silvi
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