Il dolore
Scovati operai clandestini tre denunciati e maxi-multa
Blitz dei carabinieri forestali e del nucleo ispettorato del lavoro a Massarella Sospeso il taglio del bosco, nei guai il titolare della ditta e i due lavoratori
FUCECCHIO. Stop al taglio del bosco, maxi multa da 3000 euro e tre denunce: è questo è il risultato di un blitz realizzato ieri dai carabinieri forestali insieme ai colleghi del Nil, cioè i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro. I militari si sono recati a Massarella, località Menchina: qui era in corso il taglio di un bosco, autorizzato. Ma a parte questo sono emerse delle criticità che hanno portato a denunce e multe, oltre allo stop al cantiere: i militari hanno infatti trovato due boscaioli, di nazionalità albanese, sprovvisti del permesso di soggiorno (e quindi clandestini). Uno in particolare aveva fatto ingresso in Italia nel gennaio 2017 senza mai uscire ed era privo del permesso di soggiorno. Di conseguenza i due sono stati denunciati per soggiorno illegale nel territorio dello Stato italiano. Ma non finisce qui: i carabinieri del Nil hanno denunciato all’autorità giudiziaria il titolare della ditta boschiva per sfruttamento della manodopera clandestina ed hanno effettuato la sospensione dell'attività lavorativa.
Sono state poi elevate sanzioni amministrative per oltre 3000 euro a carico del titolare della ditta e dei boscaioli ai sensi della legge regionale n. 39 del 2000 per omissione degli obblighi relativi al tesserino di identificazione: le imprese boschive a partire dal 1° gennaio 2018 infatti devono garantire la riconoscibilità del personale tramite apposito tesserino di identificazione da esibire assieme ad un documento di identità. È frequente il fenomeno dell’impiego di persone irregolari nei cantieri forestali per la natura stessa del luogo di lavoro impervio e poco visibile, che consente di occultare posizioni non lecite. —
M.S.
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