Sicurezza
A Gello e a Pardossi ancora troppe zone di abbandono di rifiuti
L’assessore Belli fa il bilancio di Puliamo il mondo a cui hanno preso parte in 300: «Nel quartiere Galimberti la situazione è migliorata»
Pontedera. Nell’anno di Greta Thunberg, anche le ragazze e i ragazzi di Pontedera hanno deciso di pulire il mondo. Il loro mondo, quello che vivono ogni giorno andando a scuola o che vedono dalla finestra della propria cameretta. Era questo l’obiettivo di “Puliamo il mondo”, l’iniziativa promossa da Legambiente Valdera e dal Comune di Pontedera, in sinergia con Geofor che ha fornito il materiale necessario per la raccolta.
Perché di questo si tratta: indossare i guanti, prendere una scopa e pulire il verde che ci circonda. «Questa era la quinta edizione di “Puliamo il mondo” a Pontedera – racconta Mattia Belli, assessore all’Ambiente – per l’occasione, abbiamo toccato quattro punti del nostro territorio: Gello, il villaggio scolastico, Pardossi e il quartiere Galimberti». Quest’ultimo è stato la tappa conclusiva, svoltasi domenica. «In realtà – sorride l’assessore – abbiamo trovato pochi rifiuti: segno che i residenti hanno a cuore il proprio territorio e l’ambiente in cui vivono». A Gello e Pardossi, invece, qualche sacco nero in più lasciato per strada c’era. «Purtroppo – continua – in queste zone esistono punti di abbandono, ma anche qui i residenti si sono rimboccati le maniche e ci hanno dato una grande mano».
Stesso discorso anche per il villaggio scolastico, dove però si notano miglioramenti. «Qualche abbandono c’è – dice Belli – ma in quantità minore rispetto al passato» Ma, come dicevamo, non solo i cittadini un po’ più grandi si sono impegnati a pulire il mondo. «A tutte le iniziative c’erano davvero tantissimi bambini con le proprie famiglie – commenta – questo perché da parte delle scuole del territorio c’è stata una risposta molto convinta».
Talmente convinta, che si è dovuto saper gestire anche la partecipazione delle varie classi degli istituti scolastici. «Abbiamo dovuto dire qualche no e richiedere che le classi venissero ruotate durante i vari appuntamenti – spiega – in ogni caso, hanno preso parte alle iniziative più di 300 ragazzi». Un risultato che l’assessore ci tiene a sottolineare e che, assicura, servirà da punto di partenza per ulteriori passi avanti. «Insieme a Francesco Mori, assessore alle Politiche scolastiche, abbiamo intrapreso un percorso condiviso – prosegue – l’obiettivo è quello di sensibilizzare i più giovani alla raccolta differenziata e alla tutela dell’ambiente: dev’essere un investimento per il futuro».
E proprio sulle scuole si concentreranno le prossime iniziative, che saranno così un seguito di questa edizione annuale di “Puliamo il mondo”. «Con gli istituti elementari e le medie stiamo già organizzando le attività per il secondo semestre, anche attraverso piccole esperienze dirette dei bambini – conclude Belli – per quanto riguarda le scuole superiori, invece, abbiamo proposto alcuni progetti e stiamo già ricevendo delle risposte». —
Pietro Mattonai
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