Il Tirreno

Pontedera

sanità 

Bimbo ricoverato al centro del test di telemedicina

Il test tra ospedali per i consulti pediatrici a distanza
◗
Il test tra ospedali per i consulti pediatrici a distanza

La dimostrazione del sistema  per i consulti a distanza  dei casi pediatrici effettuata su un piccolo paziente arrivato al pronto soccorso  

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Gli ospedali Lotti di Pontedera e Santa Maria Maddalena di Volterra sempre più vicini grazie alla telemedicina pediatrica che li mette in contatto attraverso un sistema, realizzato in collaborazione con Estar, installato al pronto soccorso dell’ospedale volterrano e nel reparto di pediatria del Lotti. Ieri si è svolta una dimostrazione pratica sul funzionamento di questo dispositivo che collega le due strutture sanitarie all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per i consulti a distanza. . «Questa piattaforma ha permesso di creare un’infrastruttura tecnologica su cui è possibile attivare qualsiasi servizio di telemedicina e permette di garantire un supporto clinico a distanza ed una condivisione di opinioni diagnostiche specialistiche – dicono dall’Asl Toscana Nord Ovest – Alla presenza anche del sindaco di Volterra Giacomo Santi, del consigliere con delega alle politiche sociali Manuel Impellizzeri e di alcune componenti della mamme della Valdicecina, è stata effettuata una dimostrazione dell’attività che può essere svolta, tra l’altro partendo da un caso vero, un accesso al pronto soccorso che si è verificato proprio mentre si stava per avviare la simulazione».

Sono quindi state illustrate tutte le funzionalità presenti, con l’invio di un Ecg, refertato da un cardiologo esperto in cardiologia pediatrica a Pontedera e di alcuni esami radiologici, e poi con la trasmissione di immagini di una lesione cutanea tramite una nuova app messa a disposizione dei professionisti».

Il collegamento consente infatti una comunicazione efficace, perché i medici del pronto soccorso o il pediatra di turno possono richiedere una consulenza, sia attraverso l’invio di documenti come i referti diagnostici, le immagini radiologiche e gli elettrocardiogrammi sia attraverso una telecamera che inquadra il piccolo paziente nel suo scenario clinico.

Contemporaneamente o in una seconda fase, gli operatori degli ospedali di Pontedera e Volterra sono in grado di consultare centri a più alta intensità, come l’Azienda ospedaliero-universitaria di Pisa e l’ospedale Meyer di Firenze come se si trovassero in loco. «Da considerare che era già attivo anche un sistema di teleconsulto con la cardiologia pediatrica dell’Opa di Massa – spiegano ancora dall’azienda sanitaria – I punti di forza di questa innovazione sono l’estrema flessibilità, la semplicità d’uso, il pieno rispetto della privacy, la facilità di sviluppo e la completa tracciabilità, la firma digitale di richiesta e risposta».

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il responsabile dematerializzazione e conservazione legale Riccardo Orsini, Sabina Sanguineti della direzione ospedaliera, la referente del pronto soccorso di Volterra Antonella Pasquinucci, la responsabile infermieristica del presidio Paola Fontanelli e la coordinatrice infermieristica del pronto soccorso Angela Filidei, mentre da Pontedera era collegata il medico Claudia Maggi. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa