Sicurezza
“Il Borgo che vorrei”, partono i progetti “eco”
SANTA MARIA A MONTE. Prima di tutto che sia vivo, poi bello, infine “green”: questo il senso del terzo lotto di bandi dedicati al centro storico de “Il Borgo che vorrei”, che saranno tutti dedicati alla sostenibilità ambientale e al rendere il paese più “ecologico” possibile. La serie di progetti di finanziamento dedicata all’imprenditorialità, ai nuovi negozi e al rinnovamento dei borghi di S. Maria a Monte e Montecalvoli viene rilanciata dall’amministrazione con un nuovo pacchetto di bandi che sarà presentato il 9 novembre alle 17,30 in municipio.
Il primo lotto di bandi prese il via nel 2016 e fu particolarmente dedicato ai vecchi e soprattutto ai nuovi esercizi: da allora sono state circa 25 le attività che hanno aperto, anche con alcune chiusure subito sostituite da nuovi tentativi di giovani e aspiranti imprenditori. Nel 2018, poi, fu il momento dei bandi dedicati all’arte e al decoro urbano. La terza fase sarà dedicata all’ambiente, con alcuni progetti elaborati direttamente dal comune ed altri “collettivi” dedicati cioè ai cittadini, ma anche alle scuole, alle imprese e alle associazioni. Progetti che si innesteranno in una cornice di direttive e investimenti che vedono il comune già impegnato sui fronti dell’ambinte e della salute. È di questi giorni la partenza del progetto de “I percorsi della Chiocciola”, che punta alla creazione di gruppi di cammino per fare insieme passeggiate di salute nel territorio comunale. Sul fronte della sostenibilità ambientale, poi, saranno installati due eco-compattatori vicino ai fontanelli e uno nelle scuole Carducci e saranno distribuite borracce agli studenti. Sempre nella direzione di mettere al bando la plastica, già eliminata dalle mense, va il progetto di prossima realizzazione di un fontanello vicino ai plessi scolastici.—
Nilo Di Modica
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