La manifestazione
Dubbi idrogeologici sulla nuova centrale
Nel parere del Comune i rischi del progetto di Montecastelli in attesa dell’autorizzazione a costruire dalla Regione
CASTELNUOVO VALDICECINA. «Dal punto di vista idrogeologico la centrale geotermica in zona Qualtra, a Montecastelli, è al limite delle condizioni di equilibrio e salvaguarda male cose e persone. La speranza è che quando l’impianto sarà a un passo dalla costruzione, il progetto venga rivisto». Ecco il sunto delle tre pagine di parere in cui il Comune di Castelnuovo Valdicecina fa le pulci all’impianto di Magma Energy Italia (il colosso aretino della geotermia). L’amministrazione si augura che Magma modifichi l’impianto nel rispetto dei vincoli idrogeologici nella fase della progettazione esecutiva. Perché, al momento, così com’è stato elaborato e rielaborato, il progetto rischia di non salvaguardare cose e persone.
È un sostanziale via libera il parere del Comune? Non si sa. Certo è che il sindaco Alberto Ferrini si è sempre espresso contro la centrale. E pure il responsabile dell’Ufficio assetto del territorio, Alessandro Bonsignori, verga un parere critico nei confronti del progetto Magma. La strada di accesso al piazzale dell’impianto e quella che porta all’area vasche non vanno bene perché hanno fattori di sicurezza minimi. Stesso problema per le terre armate sul lato nord del piazzale dell’impianto, i muri di sostegno e il versante a monte dei muri di sostegno. Rischia di scivolare giù, quindi non reggere, il versante a monte della paratìa in corrispondenza della piazzola centrale. Appare chiaro quindi che «in diffuse zone dell’area di intervento – si legge nel parere del Comune – si verranno a creare, sia in fase di cantiere che post-operam, condizioni al limite dell’equilibrio, che mal si confanno alla rilevanza dell’opera in progetto, all’impegno di spese e alla salvaguardia di beni e persone». Tradotto: il progetto di centrale, così com’è, rischia di non stare in piedi e di non salvaguardare beni e persone. Poi il Comune spera che Magma ricontrolli il progetto. Ma è un auspicio. Niente di più.
L’amministrazione ha presentato il parere sulla realizzazione della centrale geotermica in zona Qualtra lo scorso 14 ottobre in sede di Conferenza dei servizi a Firenze. Mentre Magma Energy Italia ha chiesto il rilascio della autorizzazione per i vincoli paesaggistico e idrogeologico. Di fatto lo stallo è totale. Il processo autorizzativo della centrale di Montecastelli si trascina tra una conferenza e l’altra con continue richieste di integrazioni. Pesa come un macigno il no della Soprintendenza di Pisa, secondo cui quella centrale sarebbe una specie di «cazzotto nell’occhio» al paesaggio di Montecastelli. L’impianto geotermico modificherebbe «in modo permanente e irreversibile il borgo di Montecastelli». E sale sulle barricate il Comitato Montecastelli Viva, dopo aver letto il parere del Comune: «Non è in grado di ostacolare un bel niente”. E per il Comitato la direzione sembra presa: «Si va verso l’ok da parte dell’Ufficio Via della Regione». Prossima Conferenza dei servizi domani. Si sente il fruscìo delle carte bollate. —
Samuele Bartolini
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