Sicurezza
Più soldi a 5 funzionari Protesta dei sindacati «Servono assunzioni»
Il budget per le funzioni organizzative arriva a 66mila euro «L’aumento è di 16mila euro, denaro in più allo stipendio»
POMARANCE. Polemiche della Rsu del Comune di Pomarance e dei sindacati per la decisione presa dalla giunta di destinare sedicimila euro per pagare cinque funzionati delle posizioni organizzative, facendo passare il budget per questa funzione da cinquantamila a sessantaseimila. Denaro che si aggiunge al normale stipendio.
«L’assemblea del personale del comune di Pomarance, alla presenza della Rsu dell’ente e delle organizzazioni sindacali provinciali – dicono i rappresentanti dei lavoratori – esprime profondo dissenso e ritiene inaccettabile, anche se legittima, la scelta operata dalla giunta comunale di rinunciare ad utilizzare l’intera capacità assunzionale dell’ente, per fare nuove assunzioni, destinando, invece, sedicimila euro per la remunerazione del personale titolare di posizione organizzativa, composto da cinque lavoratori, su un organico di circa cinquanta unità».
Secondo i sindacati, «considerata la rigidità delle normative che negli ultimi dieci anni hanno impedito nella pubblica amministrazione il rinnovo del turnover e della conseguente carenza di organico che questo ha determinato negli enti, nonché gli elevati carichi di lavoro che si sono riversati sul personale, (anche a causa di nuove e più complesse procedure), la decisione dell’amministrazione comunale è grave e limita la prospettiva occupazionale del Comune e dei servizi ai cittadini».
Durante l’ultima riunione per la delegazione trattante, la parte pubblica ha infatti comunicato alla Rsu e alle organizzazioni sindacali che il budget per le posizioni organizzative passerà da un valore economico della precedente legislatura di circa cinquantamila euro ad un valore economico di sessantaseimila euro, senza aumento di personale rispetto al passato.
«Un importo che si aggiunge alla normale retribuzione contrattuale», sottolineano i sindacati che aggiungono: «In un quadro generale che negli anni ha visto una drastica riduzione delle risorse per gli enti pubblici e per tutti i dipendenti pubblici, la disponibilità di risorse per fare nuova occupazione, dovrebbe essere una priorità per qualunque amministrazione».
E ancora: «L’impossibilità da anni per motivi normativi, di aumentare il salario accessorio per il personale non titolare di posizione organizzativa produce inoltre un allargamento della forbice salariale tra il personale, che necessariamente deve trovare un congruo equilibrio».
La critica passa attraverso una richiesta, «destinare tutte le risorse disponibili, all’assunzione di personale», anche alla luce della «grave situazione occupazionale della zona, settori in cui il personale è insufficiente e l’assoluta necessità di mantenere la qualità dei servizi ai cittadini». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google