Attenzione
Piaggio, Usb all’Asl: «Lavoro troppo pesante all’assemblaggio»
PONTEDERA. L’Unione sindacale di base (Usb) scrive all’Asl Toscana Nord Ovest per chiedere un incontro sulla «diffusione tra i lavoratori della Piaggio di “sintomi e patologie” a livello muscolo-scheletrico».
Secondo i sindacalisti, che nella lettera inviata all’Asl si firmano delegati di Rls ed Rsu Usb Piaggio, si tratterebbe di «problemi connessi con le caratteristiche delle operazioni, in particolare con movimenti ripetitivi degli arti superiori, previste nell’attività di assemblaggio delle parti dei veicoli prodotti in azienda».
A supporto delle affermazioni inserite nella comunicazione all’azienda sanitaria, ci sarebbero «analisi tecniche effettuate da esperti» incaricati dal sindacato, «basate sulle “simulazioni” dettagliate dell’attività da parte di lavoratori che operano sulle linee di assemblaggio» nella fabbrica pontederese. Da queste prove «si rilevano valori molto elevati dei fattori di rischio primari previsti dalla normativa in materia». Il riferimento proposto da Usb è la norma Iso 11228/3, articolo 168 comma 3 e allegato 33 del decreto legislativo 81 del 2008, in cui si cita «forza applicata, assunzione di posture incongrue» con particolare riferimento «all’articolazione della spalla».
«Da valori elevati dei singoli fattori di rischi scaturisce, secondo la modalità di calcolo previsto dalla norma citata – aggiungono dall’Unione sindacale di base – un indice di rischio complessivo molto elevato per lavoratrici e lavoratori».
Da qui la richiesta all’Asl di un incontro urgente. L’obiettivo è «esporre, con la presenza di un esperto (Eurerg: ergonomo europeo certificato), i dati in nostro possesso e fornirvi, in quanto organo di vigilanza territoriale, degli elementi di conoscenza utili per verificare se l’azienda ha valutato correttamente i rischi e se ha adottato le misure adeguate per la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori». —
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