Attenzione
Masi: «Ignorano il nostro progetto» Il Comune: «Mai stato presentato»
CASCINA. Cristiano Masi torna ad attaccare il Comune e scrive una lettera a tutti in consiglieri comunali. Come amministratore delegato della Cooperativa "Chez nous, ...le cirque!", Masi dice che da un anno la sua associazione è in cerca di una sede dove poter trasferire il tendone del circo. «Alcuni mesi fa l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Antonio Pesenti” di Cascina ci ha contattato per la realizzazione di un progetto sperimentale, strettamente legato ed inserito nelle attività curriculari del Liceo Sportivo, che prevedeva l’installazione del nostro tendone all’interno degli spazi di pertinenza della scuola», afferma Masi. La Cooperativa avrebbe acquistato un tendone da circo più grande di quello già in suo possesso, a sue spese l’avrebbe installato, certificato e collaudato all'interno degli spazi dell'Istituto e avrebbe gratuitamente offerto, ogni mattina, lezioni di circo per gli studenti del Liceo, percorsi di formazione di nuovi Operatori di Circo e collaborazione per l’alternanza scuola-lavoro. In orario extra scolastico, nel tendone, "Chez nous, ...le cirque!" avrebbe poi continuato a svolgere i progetti sociali, sportivi e culturali, che da oltre 10 anni svolge sul territorio e per il territorio. Tante belle cose, insomma. «La Provincia, interpellata dall’Istituto sulla fattibilità del progetto, aveva rilasciato un primo nulla osta politico a firma del presidente Massimiliano Angori e un successivo nulla osta tecnico, subordinato a quello da dover richiedere all'amministrazione comunale», aggiunge Masi che accusa il Comune di non avere mai risposto al Comune. Detto questo, Masi spiega che l’associazione rischia di chiudere. Un lungo post quello del rappresentante dell’associazione che da sempre, cioè da quando è stata eletta questa amministrazione, è in polemica con le scelte che porta avanti. L’assessore Roberto Sbragia smentisce le affermazioni di Masi. «Il mio stupore non riguarda l'aspetto politico della vicenda, su cui peraltro si basa interamente la contestazione. Capisco e capiamo che in un momento particolare della storia politica di Cascina, così prossima alle prossime elezioni, ogni motivo reale o irreale possa travalicare in ambito politico e sfociare in contestazioni di parte, contestazioni non basate spesso su atti e in alcuni casi foriere di precampagne elettorali o autocandidature consiliari del prossimo consiglio che presto nascerà». Insomma, se un progetto «non viene presentato non può avere alcun ok del Comune», ribatte Sbragia. «Stupito della frase “non ha l’ok del Comune” chiedo agli uffici di avere copia delle pratiche edilizie presentate dalla associazione "Chez nous, … Le Cirque!". Risposta? Non risulta alcun progetto presentato al Comune. Come? No, non vi è alcun progetto presentato al Comune di trasformazione e realizzazione di un tendone al Pesenti». —
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