Sicurezza
Anfiteatro, via al restauro dei ritrovamenti
VOLTERRA. Emozionante. Non c’è altro termine per descrivere l’avanzamento dei lavori nello scavo dell’anfiteatro romano a Porta Diana, la zona del cimitero comunale di Volterra, condotto dalla Soprintendenza e da tanti archeologici ed esperti in movimentazione di terra che in queste ultime settimane hanno portato alla luce un ottavo della scoperta fatta nell’estate 2015. Ora lo scavo è concluso e per le prossime tre settimane sarà effettuato il restauro di quanto fatto emergere, in attesa che da Regione e Stato arrivi il mezzo milione promesso (250mila euro a testa) per proseguire coi lavori a primavera.
«Quello che ci attende nel mese di novembre è un’operazione delicata e importante – dice Elena Sorge funzionaria della Soprintendenza – almeno quanto l’intervento per rimuovere la terra e portare alla luce i vari elementi dell’anfiteatro. Il lavoro delle prossime settimane riguarderà anche la copertura e la salvaguardia di quanto scoperto fino a questo momento».
A metà novembre ci sarà anche una «preziosa rivelazione» su cui Elena Sorge non dice di più. Ma l’attenzione maggiore sarà quella di tenere d’occhio l’aspetto dei finanziamenti. «Di recente abbiamo fatto richiesta per il cofinanziamento regionale relativo all’art bonus – afferma l’archeologa – in modo da ottenere i 250mila euro promessi dalla Regione e attendere la stessa cifra dallo Stato. Contiamo sullo stanziamento per proseguire lo scavo a primavera, perché d’inverno è impossibile effettuare interventi in quella zona».
Un altro lavoro per poter operare in sicurezza e al riparo da eventi atmosferici riguarderà lo spostamento del botro che si trova nelle vicinanze dell’area in cui è stato ritrovato l’anfiteatro. A metà del prossimo mese ci sarà una riunione operativa con tutti gli enti coinvolti in interventi di questo tipo, tra cui il Consorzio bonifica, per pianificare un’opera che, secondo Sorge, è fondamentale per il futuro dello stesso scavo»: «Se non lo facciamo sarà impossibile proseguire i lavori».
Si chiude quindi una fase importante per l’anfiteatro romano di Volterra in attesa che nuovi ritrovamenti vengano fatti emergere per poter continuare a sognare di vedere i lavori ultimati in pochi anni. —
A.Q.
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