La manifestazione
Palio, Spinelli cambia mezzo cda «E ora va modificato lo statuto»
Il sindaco di Fucecchio punta su quattro conferme e altrettante new-entry: «Ora servono un nuovo sistema delle sanzioni e probiviri scelti dalle contrade»
FUCECCHIO. Quattro conferme e quattro new entry: il nuovo consiglio di amministrazione dell’Associazione Palio delle contrade di Fucecchio è stato ieri ufficializzato e presentato in sala consiliare. È stato proprio il sindaco – al quale per statuto spetta nominare gli otto membri del cda – ad introdurli. Alessio Spinelli aveva a disposizione una rosa di 16 nomi fra cui scegliere, compresi i membri uscenti (ma non tutti): Nicolò Luca Cannella è stato riconfermato presidente, così come sono state riconfermati i consiglieri Ambra Satti, Tania Benvenuti e l’ex presidente dell’Associazione Palio Maurizio Salvadori. Out, invece, gli ex Gianluca Nencioni, Luigi Cardini, Francesca Vezzosi e Massimo Billi, storico presidente che però rimarrà come collaboratore perché il regolamento comunale non permette di nominare per due volte consecutive la stessa persona nello stesso consiglio d’amministrazione. Poi i nuovi: Salvatore Lupinu, 55 anni carabiniere in servizio nella Compagnia di San Miniato (ed ex barbaresco della contrada San Pierino); Enrico Favilli, 54enne operaio metalmeccanico ed ex presidente e poi capitano di Borgonovo; Valerio Guerrieri, 66 anni magazziniere in pensione e attivo nella contrada Sant’Andrea; Luca Botrini, 37enne professionista del ramo immobiliare e cresciuto nella contrada Porta Bernarda. Botrini, Satti, Benvenuti e Cannella alle ultime elezioni erano candidati in due liste civiche (i primi tre in Orgoglio Fucecchiese e Cannella per La Sinistra per Fucecchio) a sostegno della riconferma di Spinelli; in particolare Orgoglio Fucecchiese aveva consentito col 9% a Spinelli di evitare l’incubo ballottaggio.
Spinelli che, quindi, ha riconfermato la sua filosofia di affidarsi a persone di comprovata fiducia, pescando personalità di contrada. D’altronde gli obiettivi all’orizzonte sono ambiziosi, in primis rendere il Palio il vero volano di Fucecchio, accrescendone sempre di più l’importanza e “sfruttandolo” per promuovere nel mondo la fucecchiesità. «Mi sono preso del tempo – ha spiegato Spinelli – per scegliere nella rosa delle domande ricevute: questo cda è fatto di persone volenterose e di fiducia, che sono appassionate di Palio da sempre. Chiunque, in ogni caso, se ha voglia di fare il bene della manifestazione è ben accetto. Anche perché le sfide sono tante: prima delle elezioni avevamo iniziato la revisione dello statuto, che ora dovremo riprendere in mano». Ma perché modificarlo? «Per renderlo più moderno: penso al sistema delle sanzioni, che potrebbe essere modificato dando potere alla giunta o inserendo un organo esterno; oppure fare un cda misto di nominati da contrade e sindaco, senza dimenticare i probiviri, che potrebbero essere scelti dalle contrade e non da me». Gli 8 membri si aggiungono all’assessore Daniele Cei. Oltre a Billi, come collaboratore esterno ci sarà ancora l’ex dirigente di Massarella Davide Giuggiolini. —
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
