Il Tirreno

Pontedera

novità al vertice dell’associazione 

Palio, Spinelli cambia mezzo cda «E ora va modificato lo statuto»

Marco Sabia
Palio, Spinelli cambia mezzo cda «E ora va modificato lo statuto»

Il sindaco di Fucecchio punta su quattro conferme e altrettante new-entry: «Ora servono un nuovo sistema delle sanzioni e probiviri scelti dalle contrade»

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Quattro conferme e quattro new entry: il nuovo consiglio di amministrazione dell’Associazione Palio delle contrade di Fucecchio è stato ieri ufficializzato e presentato in sala consiliare. È stato proprio il sindaco – al quale per statuto spetta nominare gli otto membri del cda – ad introdurli. Alessio Spinelli aveva a disposizione una rosa di 16 nomi fra cui scegliere, compresi i membri uscenti (ma non tutti): Nicolò Luca Cannella è stato riconfermato presidente, così come sono state riconfermati i consiglieri Ambra Satti, Tania Benvenuti e l’ex presidente dell’Associazione Palio Maurizio Salvadori. Out, invece, gli ex Gianluca Nencioni, Luigi Cardini, Francesca Vezzosi e Massimo Billi, storico presidente che però rimarrà come collaboratore perché il regolamento comunale non permette di nominare per due volte consecutive la stessa persona nello stesso consiglio d’amministrazione. Poi i nuovi: Salvatore Lupinu, 55 anni carabiniere in servizio nella Compagnia di San Miniato (ed ex barbaresco della contrada San Pierino); Enrico Favilli, 54enne operaio metalmeccanico ed ex presidente e poi capitano di Borgonovo; Valerio Guerrieri, 66 anni magazziniere in pensione e attivo nella contrada Sant’Andrea; Luca Botrini, 37enne professionista del ramo immobiliare e cresciuto nella contrada Porta Bernarda. Botrini, Satti, Benvenuti e Cannella alle ultime elezioni erano candidati in due liste civiche (i primi tre in Orgoglio Fucecchiese e Cannella per La Sinistra per Fucecchio) a sostegno della riconferma di Spinelli; in particolare Orgoglio Fucecchiese aveva consentito col 9% a Spinelli di evitare l’incubo ballottaggio.

Spinelli che, quindi, ha riconfermato la sua filosofia di affidarsi a persone di comprovata fiducia, pescando personalità di contrada. D’altronde gli obiettivi all’orizzonte sono ambiziosi, in primis rendere il Palio il vero volano di Fucecchio, accrescendone sempre di più l’importanza e “sfruttandolo” per promuovere nel mondo la fucecchiesità. «Mi sono preso del tempo – ha spiegato Spinelli – per scegliere nella rosa delle domande ricevute: questo cda è fatto di persone volenterose e di fiducia, che sono appassionate di Palio da sempre. Chiunque, in ogni caso, se ha voglia di fare il bene della manifestazione è ben accetto. Anche perché le sfide sono tante: prima delle elezioni avevamo iniziato la revisione dello statuto, che ora dovremo riprendere in mano». Ma perché modificarlo? «Per renderlo più moderno: penso al sistema delle sanzioni, che potrebbe essere modificato dando potere alla giunta o inserendo un organo esterno; oppure fare un cda misto di nominati da contrade e sindaco, senza dimenticare i probiviri, che potrebbero essere scelti dalle contrade e non da me». Gli 8 membri si aggiungono all’assessore Daniele Cei. Oltre a Billi, come collaboratore esterno ci sarà ancora l’ex dirigente di Massarella Davide Giuggiolini. —

Marco Sabia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze