Gioco
Meno opere, più presepi: a Pontedera un Natale nel segno della tradizione
PONTEDERA. Meno installazioni artistiche, più tradizione. È questo il senso della mozione presentata da Matteo Bagnoli – ex candidato sindaco per il centrodestra, di Fratelli d’Italia, battuto dall’attuale sindaco Matteo Franconi, nel giugno scorso, al ballottaggio per soli 430 voti – e votata favorevolmente in consiglio comunale, martedì. La giunta, dunque, approvando la proposta di Bagnoli fa sapere che quello del 2019 sarà un Natale più “classico” nell’allestimento delle decorazioni in città, rispetto a quanto visto negli anni scorsi. È ancora fresco il ricordo della polemica di un anno fa, quando delle “originali” opere d’arte, illuminate da fasci di luce rossa, vennero predisposte nell’area pedonale del centro città in occasione delle festività.
In molti avevano storto il naso, chiedendo che fosse ripristinata un’aria natalizia più tradizionale. E così sarà. L’amministrazione, infatti, è orientata verso l’installazione di molti alberi di Natale sparsi per Pontedera, corredati in molti casi dal presepe. «Dobbiamo difendere le nostre tradizioni. D’altronde un buon processo d’integrazione comincia proprio dal mettere al corrente i nuovi cittadini delle nostre feste e dei nostri modi di celebrarle. A Pontedera si respirerà di nuovo l’aria del vero Natale», spiega Bagnoli.
La sua mozione, per il centrosinistra, è stata discussa da Marco Salvadori, del Pd. Proprio Salvadori è stato uno dei principali artefici della vittoria di Franconi alle amministrative, considerando l’altissimo numero di preferenze raccolte a La Rotta, frazione in cui, negli anni, si è contraddistinto per il suo impegno nel mondo del volontariato e non solo. —
T. S.
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