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I donatori di sangue Avis in festa

I donatori di sangue Avis in festa

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A 43 anni dalla sua fondazione, l’Avis di Fornacette ha celebrato la Festa del donatore, caratterizzata dal corteo dei rappresentanti delle numerose delegazioni di Avis (Pontedera, Capannoli, Vinci, Santa Croce, Santo Pietro in Belvedere), della Fratres Calcinaia e Fornacette, della Pubblica assistenza di Fornacette, della Pro Assistenza di Calcinaia, della Misericordia di Fornacette e dalla deposizione di una corona al monumento ai Caduti di piazza della Repubblica. Il sindaco Cristiano Alderigi ha portato il saluto dell’amministrazione comunale «Donare una parte di sé – ha sottolineato Alderigi – per salvare gli altri, è uno dei gesti più nobili e altruisti che si possano compiere». Concetto ribadito anche dal Presidente dell’Avis Comunale di Fornacette, Michele Piccolo, che si è soffermato sul concetto della necessità della donazione e della solidarietà in senso lato, soprattutto oggi, quando il mondo sembra tornare a cavalcare facili egoismi e pare così negare un futuro migliore all’intera umanità. A deporre la corona anche l’assessore alle politiche sociali, Flavio Tani. Dopo la deposizione, la messa nella chiesa Regina Pacis e la consueta foto di fronte alla chiesa. E infine tutti al Parco della Fornace per il pranzo sociale a cui hanno preso parte anche la segretaria dell’Avis della Toscana, Isa Mancini. E, infine, il dolce in panna montata che ha conquistato tutti i presenti e meritato la solita, prolungata standing ovation. Il giusto epilogo per un appuntamento molto sentito dalla popolazione, con la speranza che l’appello a donare sangue sia raccolto da tantissime persone



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