Gioco
«Infortuni in fabbrica in calo non per caso»
Il sindaco Spinelli elogia l’impegno sulla prevenzione durante la celebrazione promossa dall’Anmil
FUCECCHIO. Una giornata per parlare di sicurezza e per ricordare le vittime degli incidenti sui luoghi di lavoro. Si è svolta a Fucecchio la cerimonia regionale della Giornata nazionale delle vittime e dei mutilati del lavoro promossa dall’Anmil, un’associazione che a Fucecchio da 10 anni collabora con l’amministrazione comunale e con gli istituti scolastici cittadini per promuovere la cultura della sicurezza a partire dai più giovani. Non a caso all’iniziativa erano presenti anche molti studenti unitamente ai dirigenti scolastici.
La cerimonia si è aperta con il saluto del sindaco Alessio Spinelli e del consigliere nazionale Anmil Evaretto Niccolai che poi, insieme ai bambini, hanno scoperto la targa in memoria delle vittime, posta nel giardino “La Sirenetta”, a fianco delle scuole elementari Carducci. Una targa che presto, grazie anche ad un concorso che vedrà protagoniste le scuole, sarà sostituita da una scultura in marmo che riprodurrà il bozzetto vincitore del concorso stesso.
Dopo la benedizione di don Andrea Pio Cristiani, arciprete della Collegiata di Fucecchio, il corteo di gonfaloni, autorità, associazioni e cittadini ha sfilato per le vie del centro, aperto e accompagnato dalle musiche della Filarmonica Mariotti. A seguire, nella chiesa della Vergine si sono tenuti gli interventi dei tanti ospiti, tra i quali quelli del senatore Dario Parrini, del consigliere regionale Enrico Sostegni, del presidente regionale Anmil Vincenzo Municchi, dell’ex presidente nazionale Anmil Franco Bettoni, del presidente del consiglio comunale di Firenze Luca Milani e Tonina Enza Iaia, della medicina del lavoro dell’Asl Toscana Centro.
Sempre nella chiesa della Vergine si è tenuta la premiazione dell’Inail che, come ogni anno, ha assegnato un riconoscimento agli invalidi sul lavoro, e la premiazione degli studenti vincitori del concorso “10 anni di Educazione alla Sicurezza”. I premi sono andati alle classi quinte elementari della Direzione Didattica, alla classe terza A della scuola media Montanelli Petrarca e alla classe quarta indirizzo meccanico dell’istituto superiore A. Checchi .
«Quella degli infortuni e dei morti sul lavoro – ha commentato il sindaco Spinelli – è una vera e propria piaga. Non credo sia un caso che i dati degli infortuni sul lavoro nel nostro comune siano scesi molto negli ultimi anni. Evidentemente c’è stato impegno in materia di prevenzione ma anche i messaggi che abbiamo inviato credo che abbiano avuto un valore molto importante». —
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