Sicurezza
Geotermia, sindaci preoccupati per il silenzio di Enel e Governo
In ballo ci sono il protocollo d’intesa con l’azienda per gli appalti per l’indotto e gli incentivi da inserire nel decreto ministeriale
POMARANCE. I Comuni di Pomarance Castelnuovo Valdicecina Monteverdi Marittimo rilanciano insieme l’attenzione sulla geotermia. «A luglio – ricorda la sindaca pomarancina Ilaria Bacci – i Comuni ed Enel si erano accordati per arrivare, nel mese di settembre, alla firma del protocollo a tutela della imprese del territorio. Stante l’assenza di riscontri da parte di Enel ho ripreso personalmente in mano la questione e, insieme agli altri sindaci, mi sto adoperando affinché Enel giunga in tempi rapidi alla sottoscrizione. Confido infatti di ricevere entro questa settimana la bozza del protocollo che se confermerà le condizioni proposte lo scorso luglio costituirà un’importante garanzia a tutela del lavoro delle imprese del territorio».
Un territorio che non potrebbe sopportare ulteriormente una contrazione degli investimenti da parte di Enel e che - come riporta il sindaco di Monteverdi Francesco Govi - «è pronto ad azioni importanti per garantire e tutelare con ogni mezzo disponibile le proprie aziende».
I sindaci manifestano preoccupazione anche per il silenzio calato sul tema degli incentivi alla geotermia. Secondo il primo cittadino di Castelnuovo, Alberto Ferrini «il totale stallo sugli incentivi e sul rinnovo delle concessioni minerarie del 2024 comporta il rischio gravissimo del disimpegno da parte di Enel rispetto al tessuto produttivo dell’area tradizionale ed amiatina. Non accetteremo che le aperture che il Ministero dello sviluppo economico aveva fatto sugli incentivi alla geotermia alcuni mesi fa siano rimessi in discussione dal nuovo Governo».
Intanto nelle prossime settimane sarà ricostituito l’osservatorio economico all’Unione montana alta Valdicecina, con l’auspicata partecipazione anche del Comune di Volterra e Castelnuovo. È infatti necessario secondo Ilaria Bacci «avere una visione unitaria delle varie problematiche e condividere azioni ed interventi che coinvolgano tutta l’alta Valdicecina».
Si muovono quindi i sindaci dei territori geotermici per provare a dare una svolta a una vicenda che per settimane ha tenuto banco, preoccupando un intero territorio. Ma che poi è sparita dai radar, dopo l’incontro a Roma in cui erano state date rassicurazioni sul futuro della geotermia. Ora che è cambiato il governo è cambiato il silenzio continua. E la Valdicecina torna a preoccuparsi. —
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