Sicurezza
«Quel quadro è falso» Ma il processo dopo 7 anni ancora non è iniziato
PONTEDERA. In sette anni non c’è stato verso di fare iniziare il processo di primo grado. E quando finalmente è arrivata la prima data utile per il decollo del dibattimento ci si è accorti che la Procura aveva fatto un errore nelle notifiche. L’udienza è stata rinviata a gennaio 2020. Una scena di ordinaria malagiustizia. Con un piccolo dettaglio: che praticamente all’inizio dell’anno prossimo il reato andrà in prescrizione. E se la parte offesa ha denunciato e sperato nel processo, gli imputati - un gallerista e il proprietario del quadro al centro del dibattimento - avrebbero voluto dimostrare la loro piena innocenza nella vicenda.
Ecco la storia. Un agente di commercio riceve dal nonno un quadro a firma del pittore Plinio Nomellini. L’opera era stata per tanto tempo esposta in una Casa del Popolo e in seguito a un incendio era ritornata ai proprietari. Il nipote la tenne per un po’ e poi l’affidò in vendita a una galleria e andò venduta all’asta. Da notare che l’opera aveva una dichiarazione di autenticità in cui si sosteneva che era attribuibile a Nomellini. Venne dunque proposta in vendita e poi ceduta a circa 4mila euro. Una volta fatto l’affare l’acquirente si rivolse a un esperto per fare una valutazione di autenticità. Il passo successivo fu la denuncia con cui accusava gallerista e proprietario di avere venduto un falso d’autore, quando l’opera era munita di un certificato di autentica in cui si affermava che il quadro era attribuibile all’autore.
L’opera venne sequestrata sulla base di una perizia di parte, così come la cifra pagata. Ma in tutti questi anni il fascicolo è rimasto in qualche cassetto e solo ora si pensa a fare un processo per un reato che a breve sarà prescritto.
Dopo il difetto in una delle notifiche, riscontrato ieri mattina, le parti sono rimaste senza parole. Addirittura il denunciante non si è nemmeno presentato e probabilmente, in tutti questi anni, ha perso l’interesse per la causa. Mentre i legali degli imputati erano pronti a smontare le accuse. –
Sabrina Chiellini
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