Attenzione
Polveri “misteriose” Comune affida le analisi in 3 step a un laboratorio
SANTA CROCE. Sarà una ditta di Santa Croce sull’Arno ad occuparsi di analizzare l’aria per capire l’origine e la composizione delle “polveri misteriose” riscontrate recentemente nell’archivio del municipio locale.
L’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Giulia Deidda ha infatti affidato alla Labostudio (per circa 1.200 euro) l’operazione di campionamento dell’aria in questa ala del municipio.
Le parti hanno concordato di effettuare tre campionamenti, allo scopo di scoprire cosa sono quelle polveri evidenziate nei mesi scorsi.
Questo perché – a seguito di un sopralluogo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’archivio – era emerso che c’erano aree con “sfogliamento del rivestimento del pavimento e del calcestruzzo sottostante con elevata presenza di polveri di cui non risulta conosciuta la causa e la formazione chimico-fisica”. Il che vuol dire, oltre il tecnicismo, che da pavimento e calcestruzzo fuoriescono polveri che non trovano spiegazione (almeno ad una prima analisi), in quantità ragguardevole. Polveri che, in teoria, possono essere anche nocive per la salute umana (sia per il contatto che per l’inalazione); da qui la decisione di andare a monte del problema, ricercandone le origini e analizzando scientificamente la qualità dell’aria nei locali dell’archivio. Una volta compiute le analisi di rito da parte dell’azienda incaricata, potranno essere individuate eventuali misure di protezione per quei dipendenti comunali che devono accedere all’archivio per svolgere le loro mansioni quotidiane all’interno del municipio di piazza del Popolo.
L’intervento di campionamento dell’aria in tre riprese dovrà essere realizzato entro trenta giorni dalla sua assegnazione, cioè non oltre metà novembre. —
M.S.
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