Sicurezza
Case, la campagna di Volterra fa boom Crollano invece i prezzi in Valdera
Il valore degli immobili a confronto negli ultimi dieci anni Bientina, Santa Croce e San Miniato sorprese positive
Male la Valdera (con l’eccezione di Bientina), benino il Valdarno ed exploit della campagna volterrana. Questa la sintesi dell’andamento del mercato immobiliare nel decennio che va dal 2008 al 2018.
pontedera IN CALO
I dati dell’Agenzia delle Entrate, nel report sul secondo semestre del 2018 condotto dall’Osservatorio sul mercato immobiliare (Omi), non smentiscono il trend negativo che, ormai da tempo, interessa il mercato del mattone. In Valdera, occhio di riguardo per Pontedera e Ponsacco, i due Comuni “big” che superano i 15mila abitanti. Nella città della Vespa - come del resto un po’ dappertutto - le maggiori svalutazioni si registrano sui prezzi minimi al metro quadrato. Se confrontati con quelli del secondo semestre del 2008 - per ottenere un raffronto che illustri l’evoluzione dei prezzi nell’arco di dieci anni - si ha un calo che, in generale, non scende sotto il 4%. Nel capoluogo, se nel 2008 una casa di 100 metri quadrati poteva essere acquistata con 150mila euro, oggi ne potrebbero bastare 115mila (contrazione del 23,3%). Più di 30mila euro in meno. La variazione è meno marcata nei prezzi massimi, soprattutto nelle frazioni - Santa Lucia, Romito, La Rotta, Pietroconti e La Borra (-5,4%) - se non addirittura nulla, come nel caso del Gello e Pardossi. Tanto nel 2008 quanto nel 2018, una casa di 100 metri quadrati poteva costare, al massimo, 175mila euro. Ben diverso, invece, il discorso per il prezzo minimo: da 1.450 euro al metro quadrato si è passati a 1.250, con una diminuzione del 13,8%.
PONSACCO: FRAZIONI OK
A Ponsacco, invece, la variazione in negativo è piuttosto netta sia sul prezzo massimo, sia su quello minimo: nel 2008, una casa di 100 metri quadrati poteva oscillare tra i 135mila e i 165mila euro; oggi, invece, si ha un intervallo più stretto, che va da 115mila a 140mila euro (rispettivamente –14,8% e –15,2%). Assai minore la riduzione in Val di Cava e Le Melorie, con –6,5% nei prezzi massimi e –4,2% nei minimi.
BIENTINA CRESCE
Si registra invece un incremento nei prezzi massimi a Bientina (+6, 7%), mentre si ha una leggera flessione nei prezzi minimi: 1.150 euro al metro quadrato contro i 1.200 euro del 2008. Praticamente invariati, invece, a Quattro Strade e Santa Colomba. A Peccioli, invece, più evidente il calo nei prezzi minimi nel capoluogo del Comune: la solita casa da 100 metri quadrati, oggi, può costare quasi 20mila euro in meno rispetto a dieci anni prima. Infine, uno sguardo a Calcinaia. Nel capoluogo, i prezzi, potevano oscillare tra i 120mila e i 165mila euro nel 2008, mentre oggi si ha un intervallo poco più stretto, da 120mila a 160mila euro. Il calo, in questo caso, è ridotto (-3%). Più evidente, invece, la variazione negativa a Fornacette, dove il prezzo massimo del 2008 era di 1.700 euro al metro quadrato, sceso ai 1.550 euro al metro quadrato di oggi.
su i prezzi a santa croce
Il trend sfavorevole del mercato immobiliare, che da anni ormai riguarda un po’ tutto il nostro Paese, non è poi così negativo nel Valdarno. I dati dell’Omi vedono più aumento dei prezzi che contrazioni sia a San Miniato, sia a Santa Croce rispetto ai dati del 2008. Se all’ombra della Rocca di Federico II l’aumento riguarda i prezzi massimi delle abitazioni (+2,9%), ma non minimi (-14,3%), a Santa Croce l’incremento è trasversale. Nel 2008, una casa di 100 metri quadrati poteva costare tra i 100mila e i 140mila euro, mentre oggi si va da 105mila a 160mila, con un aumento rispettivamente del 5% e del 14,3%.
PAESI “LEOPARDATI”
Per San Miniato, dati incoraggianti anche in alcune frazioni: tra La Serra, Corazzano e Balconevisi, va segnalato l’aumento dei prezzi minimi, che passano da 1.100 euro al metro quadrato a 1.250 euro al metro quadrato (+13,6%). Meno, invece, nel caso di Ponte a Egola, San Miniato basso e Ponte a Elsa: rimangono invariati i prezzi massimi, ma si contraggono quelli minimi, passando dai 1.250 euro al metro quadrato del 2008 ai 1.150 euro al metro quadrato di oggi. Più o meno lo stesso discorso nelle frazioni di Santa Croce: in particolare, a Staffoli, i prezzi medi diminuiscono da 1.100 euro al metro quadrato a 1.000 euro al metro quadrato (-9,1%). Insomma, la classica situazione a macchia di leopardo.
bene il montopolese
Vanno forte le frazioni a Montopoli, dove l’intervallo di prezzi si sposta - in avanti - del 6,5% in più: se nel 2008 una casa di 100 metri quadrati ricadeva solitamente in una fascia di prezzo compresa tra i 110mila e i 155mila euro, oggi si può arrivare fino a 165mila euro. A Castelfranco, infine, una contrazione più sensibile si ha nel capoluogo: i prezzi massimi del 2008 facevano registrare 1.550 euro al metro quadrato, mentre oggi si attestano sui 1.350 euro al metro quadrato. Stesso discorso per quanto riguarda Galleno e Orentano.
boom del volterrano
Sarà l’effetto del fascino delle colline volterrane, ma fuori dal centro di Volterra il prezzo del mattone sale. E non di poco: rispetto al trend generalmente negativo, nelle zone di Mazzolla, Villamagna e San Cipriano si ha una crescita significativa dei prezzi al metro quadrato delle abitazioni rispetto al 2008. Se dieci anni fa una casa di 100 metri quadrati poteva costare dai 105mila ai 155mila euro, oggi le case che circondano Volterra possono costare tra i 130mila e i 195mila euro. Con una crescita, rispettivamente, del 23,8% e del 25,8%. Si possono sfregare le mani, dunque, i proprietari di immobili di questa zona.
città etrusca flop
Non altrettanto, invece, nel capoluogo. Il prezzo minimo del 2008 era di 1.650 euro al metro quadrato, che è sceso ai 1.400 euro di oggi (-15,2%); stesso discorso per il prezzo massimo, che dieci anni fa arrivava a 2.300 euro, mentre oggi si ferma sui 2.000 euro (-13%). In maniera meno marcata, una contrazione del prezzo massimo si ha anche a Saline di Volterra. Il prezzo di una casa di 100 metri quadrati, ad oggi, raggiunge tuttalpiù il prezzo di 130mila, contro i 140mila del 2008 (-7,1%).
pomarance a -20%
A Pomarance, infine, la principale variazione riguarda i prezzi minimi, che scendono da 1.100 euro al metro quadrato a 880 euro al metro quadrato (-20%). Stesso discorso per le frazioni Larderello e Montecerboli, dove una casa di 100 metri quadrati può essere acquistata a 83mila euro, mentre per la stessa superficie, nel 2008, si sarebbe potuti arrivare anche a 97mila euro (-14,4%). —
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