Lutto
I proprietari guardano la tv e i ladri rubano due Rolex
Neppure il cane di grossa taglia ha fiutato la presenza di estranei entrati in azione. La vittima: «Abbiamo trovato la stanza a soqquadro, siamo spaventati»
PONSACCO. «Eravamo in casa, avevamo da poco cenato e stavamo guardando la televisione. Deve essere stato in questi momenti che i ladri sono entrati in casa nostra e hanno rubato due preziosi orologi che avevamo lasciato al primo piano nelle camere».
A raccontare come si sono svolti i fatti è la signora Giovanna Ferretti. «Noi abbiamo chiamato i carabinieri ma poi ci hanno detto di non raccontare troppi particolari del furto – si sfoga la cittadina – siamo rimasti così colpiti da quello che è successo che ancora non sappiamo farcene una ragione». La famiglia presa di mira dagli autori dei furti negli appartamenti ha un Bovaro in casa, un cane di grossa taglia.
«È vero che non morde nessuno – spiega la cittadina – ma il cane non ha fiutato neppure la presenza di estranei in casa. Ci è venuto il dubbio che i ladri abbiamo usato qualche sistema per non fare rilevare la loro presenza in casa. Sinceramente non saprei cosa dire di più. Hanno lasciato le stanze in disordine, fa una certa impressione quando devi fare i conti con queste cose».
A differenza del passato, quando i malviventi entravano nelle case nel tardo pomeriggio o durante la notte, dagli ultimi episodi avvenuti in Valdera sembra di capire che i “topi” d’appartamento abbiano cambiato le loro abitudini. Ora, come nel caso della famiglia Ferretti, il furto è avvenuto all’ora di cena, sono passati da un terrazzo e poi hanno cercato gli oggetti di valore, trovando due Rolex. E gli autori del blitz, se così si può chiamare, non hanno esitato ad entrare anche se si sono accorti che in casa c’erano tre persone. «Siamo rimasti spaventati – aggiunge la donna – quando sono venuti i carabinieri abbiamo detto quelle che sono le nostre perplessità. Chi è venuto a rubare non si è fermato nemmeno quando ha visto che abbiamo un grosso cane. Insomma era qualcuno amante del rischio...».
Ogni anno di questo periodo e fino a Natale in tutta la Valdera si ripresenta lo stesso fenomeno dei furti. Ai cittadini viene chiesto di fare maggiore attenzione a persone e auto sospette che possano vedere nelle strade dove vivono. Succede spesso che i malviventi prima di colpire si presentino a fare qualche sopralluogo per poi vedere come tornare a colpire. Di solito vanno alla ricerca di oggetti di valore, orologi o monili d’oro, di cose che possono vendere facilmente sul mercato della ricettazione.
I ladri hanno colpito anche a Pontedera nella zona dello stadio comunale, già nel tardo pomeriggio.
Una famiglia che abita in via Milano quando è tornata a casa, la sera prima delle 20, ha trovato la porta forzata. Anche per loro l’esperienza di avere i ladri che girano nelle stanze di casa, un luogo in cui una persona in genere pensa di essere al sicuro. Sono state chiamate le forze dell’ordine per il sopralluogo e poi ai cittadini è stato consigliato di fare un inventario preciso delle cose che mancano per poter poi formalizzare una denuncia. –
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