Gioco
A spasso nel tempo Dagli etruschi alle storie delle icone della Santa Russia
Iniziativa per i lettori di “Noi Tirreno” nei due musei di Peccioli per scoprire l’offerta culturale del piccolo centro dell’Alta Valdera
peccIOLI. Un sabato mattina all’insegna della cultura e della conoscenza della rete di musei del Comune di Peccioli. I lettori della comunità Noi Tirreno sono stati in visita al museo di palazzo Pretorio e a quello archeologico, guidati nella visita da Sergio Guiggi e al museo archeologico anche da Francesca Papini, hanno potuto conoscere meglio due realtà significative per la Valdera. A Palazzo Pretorio ci sono le icone russe, della collezione “Bigazzi”, quelle della Belvedere, ma anche la collezione di incisioni e litografie donate da “Vito Merlini” non manca di riservare spunti per considerazioni su artisti del XX secolo. Alcuni autori presenti, come Accardi, Annigoni, Goya, Mirò, De Chirico, Vangi e Vittorini, oltre a Baj e Guttuso, offrono spunti per riflessioni sul panorama artistico di tutto il Nocvecento.
I visitatori hanno fatto un passo indietro nel tempo entrando nelle sale del museo archeologico, tutto rivolto al territorio e alla valorizzazione dei reperti etruschi che sono stati rinvenuti nel sito etrusco di Ortaglia. La lezione che arriva dal passato si unisce al restauro di un palazzo antico che è stato recuperato in tempi recenti. Il museo si snoda nei sotterranei e si ipotizza che in passato questi luoghi contenessero tombe ipogee etrusche.
Alla visita era presente il direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli. Oltre ad ammirare le testimonianze esposte i lettori hanno ammirato i reperti relativi ai culti notturni. Hanno poi avuto notizie sullo scavo di Santa Mustiola di Ghizzano di Peccioli, e della storia di Isadora. Al museo archeologico è possibile avvicinarsi all’archeologia con una fiaba (per questo è ideale per le visite per i bambini), per conoscere divertendosi le civiltà che hanno vissuto nel territorio della Valdera. Suggestivo anche il grande plastico che riproduce un tempio etrusco.
Tra l’altro, oggi, in occasione della Giornata nazionale delle famiglie al museo (Famu), dalle 15 alle 19, la Fondazione Peccioliper organizza al Museo Archeologico un laboratorio didattico rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni dal titolo . —
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