Il dolore
Slot, Lega bocciata dalla maggioranza
PONSACCO. Il gruppo consiliare Lega Ponsacco Salvini Premier ha presentato nell’ultimo consiglio comunale la mozione “Ponsacco no slot”, firmata dal consigliere Alessandro Ghelli, a cui ha lavorato l’intero partito. Ma l’amministrazione comunale ha bocciato la proposta.
Ghelli ha presentato i dati nazionali e “ponsacchini” sul gioco d’azzardo: «Nel 2017, Ponsacco era al 2.309esimo posto su 7.954 nella classifica dei comuni italiani per spesa del gioco. I soldi spesi nella nostra cittadina ammontano a 14.000 euro a fronte di 10 milioni vinti. Inoltre, dal 2015 al 2017, a fronte di una diminuzione di macchinette sul territorio (da 138 a 110), gli incassi sono aumentati». La Lega ha proposto misure per disincentivare l’uso delle slot machines, come agevolazioni fiscali alle attività senza “macchinette”, uno sportello d’ascolto per le vittime della ludopatia, un marchio per veicolare il messaggio.
Gianluigi Arrighini, del Movimento 5 stelle Ponsacco, ha invitato la maggioranza a pensarci in quanto «la ludopatia è la malattia del secolo e potremo rielaborare insieme un regolamento con persone esperte e preparate sull’argomento».
David Brogi, assessore alle politiche sociali, ha dichiarato che la mozione è ridondante, poiché «attraverso la società della salute e l’Asl abbiamo già aderito ad un progetto regionale per le problematiche del gioco lecito, che prevede una campagna di sensibilizzazione e di formazione sull’argomento». Nel maggio 2018 era stato già approvato all’unanimità un regolamento comunale che disciplina il gioco lecito, anche con la programmazione di eventi ed incontri. La sindaca Francesca Brogi ha definito la mozione «tardiva perché il nostro comune è stato uno dei primi ad occuparsi dell’argomento: infatti le macchinette sono diminuite». —
Giulia Zamponi
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