Gioco
«Nel suo “Paesaggio” il Genio ha disegnato l’antico castello di Ponte a Cappiano»
La tesi della prof Del Rosso che ha studiato i documenti per il suo libro su Lorenzo il Magnifico e Fucecchio
FUCECCHIO. «Nel Paesaggio con fiume di Leonardo c’è Ponte a Cappiano»: a sostenerlo è la professoressa di lettere e archivista fucecchiese Aurora Del Rosso, che sabato (ore 10 in sala consiliare) presenterà il suo libro – frutto dell’esame dell’archivio comunale di Fucecchio e di quello della Collegiata – nel quale ripercorre l’impatto di Lorenzo il Magnifico a Fucecchio. Perché è «cercando Lorenzo che ho trovato Leonardo», ha spiegato la professoressa (non nuova a ricerche e pubblicazioni).
Ne “Il Castello di Fucecchio e il ponte di Cappiano nella strategia di Lorenzo il Magnifico” il riferimento a Leonardo Da Vinci è sicuramente quello che balza più all’occhio; il disegno in questione, oltretutto, adesso si trova esposto nella vicina Vinci in occasione delle celebrazioni del 500° anno dalla morte del Genio. Da decenni si dibatte su quel disegno: il più celebre leonardista al mondo Carlo Pedretti aveva sostenuto che era «Un paesaggio verso il Padule». Un altro leonardista riconosciuto a livello mondiale – Alessandro Vezzosi – aveva aggiunto che «questo capolavoro è una composizione di elementi ripresi dal vero, della Valdinievole e del Padule di Fucecchio visti dal Montalbano di Vinci». Quindi quel castello che si trova in alto a sinistra del disegno, secondo Del Rosso, è la Ponte a Cappiano di metà XV Secolo, prima che il ponte assumesse l’aspetto attuale, voluto da Cosimo I.
Ma come è riuscita Del Rosso ad associare Cappiano a Da Vinci? La prof è partita dal Lago di Gusciana, detto anche Lago Nuovo o di Fucecchio o di Valdinievole (l’embrionale Padule), che fu importante risorsa per le strategie difensive del Magnifico nei confronti della nemica Lucca. Il lago infatti poteva essere attraversato in barca o al passo del Ponte di Cappiano, difeso dal castello omonimo e da un edificio fortificato costruito all’inizio del 1400 e rappresentato da Leonardo in un disegno che raffigura le fortificazioni del Valdarno: Cappiano, Fucecchio, Empoli, Cerreto (Carta di Windsor RL12685r). Attraverso la ricostruzione del paesaggio del quattrocentesco castello, suggerita dall’analisi dei documenti, è stato possibile accostare l’aspetto di castello, mulino e ponte di Cappiano al celebre disegno leonardiano che rappresenta anche l’edificio fortificato poi presente nella Carta di Windsor: un palazzotto che ingloba una torre con il ponte levatoio orientato verso la valle della Gusciana. «Partendo dalla vita di Lorenzo – spiega Del Rosso – sono arrivata a quella di Leonardo; esaminando tantissimi documenti sono arrivata alla conclusione che quel castello sia Cappiano prima che venisse sottoposto agli interventi voluti da Cosimo I. Dai documenti emerge un complesso fortificato con precise caratteristiche che io associo a quello che è stato raffigurato in alto a sinistra nel disegno di Leonardo». In totale la professoressa ha esaminato 697 passi documentari. —
Marco Sabia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
