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Le Olimpiadi di ciclismo in Valdera? Macelloni lancia la candidatura per il 2032

Paolo Falconi

Per il sindaco potrebbe significare «una grandissima opportunità di sviluppo dal punto di vista economico e sociale» 

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peccioli. Non ebbe esito positivo la candidatura per il mondiale di ciclismo, eravamo nel 2009 (assegnati poi alla svizzera Mendrisio), ora a Peccioli ci riprovano con l’occhio proiettato alla possibile candidatura italiana per ospitare le Olimpiadi del 2032. Insomma si passa dai sette colori dell’iride in bici ai cinque cerchi delle discipline olimpiche.

«Eravamo pronti per i mondiali di ciclismo del 2009 – osserva il sindaco di Peccioli, Renzo Macelloni – a maggior ragione siamo pronti a ospitare le gare di ciclismo delle Olimpiadi del 2032».

Si tratta di un’ipotesi affascinante, «una ghiotta opportunità» quella dell’ipotesi di una candidatura Firenze-Bologna per le Olimpiadi del 2032. «In tutto questo la Coppa Sabatini, con la sua pluriennale efficienza organizzativa, rappresenterebbe senz’altro una garanzia per il mondo del ciclismo nazionale e internazionale».

E così sul colle dominato dal bel campanile del Bellincioni non si perde tempo a rilanciare il proprio nome, le proprie esperienze, le proprie capacità nella prova su strada di ciclismo.

L’ipotesi di una candidatura Firenze-Bologna per ospitare i giochi olimpici del 2032 rappresenta sicuramente «un’affascinante suggestione per tutto il territorio regionale e potrebbe significare una grandissima opportunità di sviluppo dal punto di vista economico e sociale. Rappresenterebbe senz’altro anche una ghiotta occasione per procedere, una volta per tutte, alla riqualificazione di importanti infrastrutture già presenti sul nostro territorio regionale. La Coppa Sabatini, per esempio, giunta alla sua 67ª edizione e rilanciata nel Giro della Toscana grazie alla sinergia con il Comune di Pontedera, rappresenta un punto fermo del ciclismo nazionale fino a diventare, oggi, una delle gare più importanti in vista della preparazione del mondiale di ciclismo».

Le caratteristiche paesaggistiche e tecniche del territorio pecciolese e dell’intera Valdera, sommate «alla professionalità, alla competenza e alla serietà delle nostre associazioni sportive impegnate nel mondo del ciclismo, rappresentano elementi importanti – secondo il sindaco di Peccioli – e un forte contributo affinché la nostra area geografica possa rappresentare un valido contenitore all’interno del quale individuare un percorso di ciclismo su strada da proporre per far disputare la più importante manifestazione sportiva al mondo».

A supporto di tutto questo si fa presente anche l’esperienza della candidatura di Peccioli, insieme a Lucca, a ospitare i mondiali di ciclismo del 2009. La candidatura, purtroppo, non andò a buon fine, ma «la nostra proposta, comunque, risultò convincente e superò l’esame tecnico della Uci».

Macelloni invita Uc Pecciolese e Comune di Pontedera ad attivarsi fin da ora con le varie organizzazioni sportive affinché «il nostro territorio e le nostre forze possano essere di supporto in questa avventura». — Paolo Falconi

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