La manifestazione
L’acquirente si ritira asta-bis da 196.000 euro per il terreno edificabile
MONTOPOLI. Il Comune di Montopoli mette all’asta un terreno edificabile. O meglio, lo mette nuovamente in vendita. Perché una prima asta c’era già stata e si era conclusa con l’aggiudicazione a un privato, che poi però si è tirato indietro. E quindi è partita una nuova procedura. Si tratta di un’area di 2.100 metri quadrati che si trova in via Padre Eugenio Barsanti, destinata a insediamenti produttivi nella zona industriale Fontanelle. La giunta comunale guidata dal sindaco Giovanni Capecchi, ha dato l’ok alla stesura del bando (che sarà pubblicato a giorni), fissando una serie di paletti, a cominciare dalla base d’asta, che sarà di 196.000 euro; la gara si terrà per mezzo di offerte segrete. Con l’auspicio che stavolta l’operazione vada effettivamente in porto. Perché una prima vendita c’era stata già nel 2018 e aveva portato all’aggiudicazione definitiva a un quarantenne santacrocese, che aveva versato i 19.600 euro a garanzia quale acconto, con l’impegno a pagare i restanti 206.000 euro alla stipula dell’atto.
Ma quando ormai il Comune di Montopoli pensava di poter contare su un “tesoretto”, ha ricevuto (febbraio 2019), l’aggiudicatario ha comunicato la decisione di non voler più procedere all’acquisto del terreno. A quel punto è scattato il dietrofront burocratico, con l’ente che ha incamerato la cauzione, per poi avviare l’iter per l’asta-bis. Nella stessa seduta, la giunta ha approvato i criteri per la vendita di un piccolo terreno edificabile (90 mq), tra via Volta e via Da Vinci a San Romano: base d’asta 12.375 euro. —
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