Finanza
All’asilo senza vaccini rischio multa da 500 euro
Cascina. Potrebbero dover pagare una multa da 100 a 500 euro i genitori del bambino sospeso per un mese da un asilo nido cittadino perché non vaccinato.
Dallo scorso 1° ottobre, e fino al 31, il piccolo non può frequentare la struttura per l’infanzia. I genitori possono ricorrere al Tar o al presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica della sospensione. Così come Comune, Asl e asilo potranno «in caso di non regolarizzazione provvedere con i successivi adempimenti», come si legge nel provvedimento. Il bambino rimane infatti iscritto al nido e «potrà essere ammesso nuovamente alla frequenza del servizio scolastico successivamente alla regolarizzazione della posizione vaccinale».
L’assenza di vaccinazioni, che ha portato alla sospensione per un mese del bambino, è stata verificata tramite il Sistema informativo della prevenzione collettiva (Sispc) della Regione Toscana dove è inserito l’anagrafe vaccinale. Nella scheda del bimbo non è presente «un’adeguata attestazione sull’effettuazione dei vaccini da parte degli esercenti la responsabilità genitoriale».
Da qui l’esclusione dal nido e il rischio di ulteriori provvedimenti in caso di mancata regolarizzazione come una nuova sospensione e una multa, ma non una segnalazione diretta alla Procura della Repubblica in quanto non vi è in questo caso violazione dell’obbligo scolastico che riguarda la fascia di eta compresa tra i 6 e i 16 anni. «Prima di questo – ricorda Valerio Cozzolini di Cliva Toscana – l’iter prevede che i genitori, o eventualmente i tutori o i soggetti affidatari saranno convocati dall’Azienda sanitaria locale per un colloquio al fine di fornire ulteriori informazioni sulle vaccinazioni». —
G.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google