Il Tirreno

Pontedera

entrambe sono “amiche” della francese nogent 

Fucecchio avrà il gemello anche nello Yorkshire: verso il patto con Beverley

M.S.
Fucecchio avrà il gemello anche nello Yorkshire: verso il patto con Beverley

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FUCECCHIO. L’obiettivo è quello di creare un gemellaggio incrociato, col coinvolgimento di una città del Valdarno, una dello Yorkshire e una dell’alta Francia: Fucecchio, la sua “gemella” francese Nogent –sur-Oise e l’inglese Beverley potrebbero infatti a breve essere riunite da un gemellaggio a 3. Sia Beverley che Fucecchio, infatti, hanno già stretto un patto di amicizia con Nogent; unendo Fucecchio a Beverley, quindi, il gemellaggio diventerebbe “triplice”. Ed è proprio per questo che una delegazione del Comitato di Gemellaggio Fucecchio – Nogent Sur Oise si è recata in visita a Beverley, suggestiva città dello Yorkshire, già gemellata con Nogent.

L’obiettivo è stringere un patto di amicizia fra Fucecchio e Beverley per un futuro gemellaggio che così riunirebbe idealmente i tre comuni. Le tre delegazioni si sono incontrate e poi messe in posa per la classica foto, davanti alla maestosa chiesa gotica di Beverley, simbolo della città. In rappresentanza dell’amministrazione comunale c’era l’assessore alla cultura Daniele Cei. Beverley è una cittadina di 29.110 abitanti, capoluogo della contea dell’East Riding of Yorkshire.

Pur essendo oggi economicamente subalterna alla vicina Kingston upon Hull, nel 1300 fu una delle città più prospere e potenti della nazione. Del suo glorioso passato conserva ancora numerosi monumenti: la cattedrale gotica di St. John (quella davanti a cui hanno posato le 3 delegazioni), risalente al VII secolo; la chiesa di St. Mary (del XV secolo) e la Saturday Market, la piazza principale della città; nella cattedrale è anche conservata la tomba Percy, uno dei capolavori della scultura inglese del XVI secolo.

«Abbiamo scelto Beverley – conferma l’assessore alla cultura Cei – perché come noi è già gemellata con Nogent. Abbiamo iniziato un percorso e questo è un primo incontro informale, che speriamo più avanti porti al patto di amicizia fra sindaci. Se tutto andrà bene arriveremo a un gemellaggio a tre. In un periodo complicato come questo è anche un segnale importante che ci si unisca ad una città che rischia di uscire dall’Europa, è una dimostrazione di unione e vicinanza con una comunità che a breve potrebbe non più far parte dell’Unione Europea». —

M.S.

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