Lutto
Il Comune riesce a pagare le fatture anche in anticipo
In tre anni è stato allontanato lo spettro del default. Il sindaco reggente Rollo: «Non lasceremo debiti per mancanza di liquidità, né quelli fuori bilancio»
CASCINA. «Anche nel terzo trimestre 2019 le fatture sono state pagate in anticipo rispetto alla scadenza. L’indicatore segna stavolta una media di 3 giorni in anticipo». E’ quanto afferma il sindaco reggente Dario Rollo. «E’ un record sicuramente per l’ente locale e forse lo è anche a livello nazionale. Non sono infatti tante le realtà di Pubblica Amministrazione, soprattutto Comuni, che possono vantare tale puntualità espressa da un indicatore dei pagamenti negativo. Il dato del terzo trimestre 2019 infatti segna -3, cioè le fatture vengono pagate in media con 3 giorni di anticipo rispetto alla loro scadenza. I dati di tutto il 2019 indicano che le fatture vengono pagate in media prima ancora della scadenza: nel primo trimestre con un indicatore di appena +1 giorno, nel secondo trimestre addirittura -11 giorni e -3 giorni nel terzo trimestre», spiega Rollo. La media annua 2018 era invece pari a +22 giorni, e +29 giorni quella annua del 2017. Ma i dati erano già in netto miglioramento rispetto al 2015 e al 2016 in cui l’indicatore medio annuo segnava rispettivamente +56 e +42 giorni. «E’ un segnale incoraggiante per i fornitori e di estrema importanza per il Comune , perché documenta la virtuosità nei pagamenti dell’ente stesso riguardanti gli acquisti di beni, servizi e forniture. Naturalmente anche il problema di liquidità, che affliggeva il comune dal 2013, è oramai superato da quasi due anni». Infatti Cascina è rientrata dall’anticipazione di cassa e pertanto non vi è più alcun rischio che l’annoso problema possa trasformarsi in un problema finanziario. «Continuiamo a pagare tutti i debiti dovuti alla mancanza di liquidità che risultavano in sospeso da diversi anni – dice Rollo – prevedendo piani di rientro che terminano con il nostro mandato a dimostrazione della correttezza e serietà di questa amministrazione nella gestione finanziaria dell’Ente. Non lasceremo in eredità né debiti dovuti a mancati pagamenti per problemi legati alla liquidità, né quelli di tipo finanziario (i famosi “fuori bilancio” per mancati impegni di spesa e senza le necessarie coperture sui capitoli di bilancio).
Ringrazio tutti i dipendenti dell’ufficio ragioneria che con solerzia e impegno controllano le liquidazioni e predispongono i pagamenti» conclude Rollo. —
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