Sicurezza
Dieci musei della Valdera in vetrina per scuole e famiglie
PONTEDERA. Dieci musei in mostra questa mattina al Centrum Sete Sóis Sete Luas di via Rinaldo Piaggio. Dalle 9 alle 13, dieci musei che costellano il territorio della Valdera saranno presenti con degli stand per il classico open day dedicato alla presentazione della loro offerta didattica. L’ingresso è gratuito.
«È un’iniziativa che si svolge già da alcuni anni – spiega Marco Abbondanza, direttore del Sete Sóis Sete Luas – e vuole essere un ponte tra la rete museale della Valdera e le scuole del territorio». A comporre questa ragnatela di musei ci sono, oltre allo stesso Centrum Sete Sóis Sete Luas, anche il Museo Piaggio e il Palazzo pretorio di Pontedera. Ad essi si aggiungono il Museo della storia antica del territorio di Bientina, il Museo della ceramica “Lodovico Coccapani” di Calcinaia, i Musei di Villa Baciocchi a Capannoli, il Museo “Giorgio Kienerk” di Fauglia, il Castello dei Vicari di Lari, il Museo della civiltà contadina di Montefoscoli e l’Ecomuseo dell’alabastro di Santa Luce.
«Devo ringraziare tutti gli organizzatori a nome dei sindaci della Valdera – dice Matteo Franconi, sindaco di Pontedera – l’obiettivo è quello di fare rete: al di là delle singole ambizioni, i Comuni della Valdera devono presentarsi come un’unica entità per valorizzare ed investire ancora di più sulla cultura e sul turismo». Cercando, appunto, di dedicare maggiori investimenti anche alle attività dei musei. «Vogliamo recuperare risorse aggiuntive – continua – la strada intrapresa è quella giusta, il nostro territorio non ha niente da invidiare a quelli a noi più vicini».
Gli fa eco Riccardo Costagliola, presidente della Fondazione Piaggio. «Oggigiorno, se non si fanno sinergie, si rischia di non crescere e di non andare avanti – commenta – il Museo Piaggio vuole porsi come centro d’attrazione a favore anche dei piccoli musei». Anche il Museo Piaggio, che il prossimo anno compirà il suo ventesimo compleanno e che concluderà anche il 2019 con una notevole crescita di visitatori (circa 80mila), vuol continuare un percorso condiviso con le scuole del territorio. «Il rapporto con gli istituti scolastici è fondamentale – dice Costagliola – dobbiamo far conoscere la nostra realtà non solo ai turisti che vengono da fuori Toscana o da fuori Italia, ma anche ai giovani che vivono quotidianamente questi spazi». Il programma dell’open day, come detto, si svolgerà interamente questa mattina. «Naturalmente – precisa Simona Leggerini dell’Ufficio turistico della Valdera – è un’iniziativa aperta non solo agli insegnanti, ma anche ai bambini, alle famiglie e ai curiosi che vogliano conoscere l’offerta didattica e formativa dei singoli musei della Valdera». I docenti che non dovessero riuscire a partecipare all’open day, comunque, non hanno da temere: la rete museale si è già attivata per portare i progetti didattici direttamente all’interno delle scuole. «Lunedì saremo ospiti dell’Istituto comprensivo “Gandhi” – conclude – in modo tale che tutti gli insegnanti possano venire a conoscenza dell’offerta di tutti i musei del territorio». —
Pietro Mattonai
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