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lutto a ponsacco 

Addio a Olinto Pucci pioniere dei mobilieri

Elena Iacoponi
Addio a Olinto Pucci pioniere dei mobilieri

“Padre” dell’azienda di cassetti Pop e cofondatore della Mostra La sindaca: «Se ne va un pezzo di storia». Stamani il funerale

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PONSACCO. È morto Olinto Pucci, ponsacchino, classe ‘33, storico mobiliere e specializzato nella costruzione di macchine utensili, oltre che di modellismo. Olinto lascia la moglie, Licia; il figlio Romano, presidente Confartigianato Pisa, con gli altri figli, Antonella e Marco, e i nipoti. Il funerale si terrà stamani alle 10 nella chiesa S. Giovanni.

Olinto costruì la prima azienda di mobili, specializzata nella produzione di cassetti, nel 67 con il nome “Pop”, sviluppata su 5.000 mq di terreno. Dalla città del mobile, o meglio dalla frazione Le Melorie, i suoi mobili sono stati inviati in tutta Italia e all’estero, soprattutto nel nord Europa. L’imprenditorialità l’aveva ereditata dal padre Giuseppe, scomparso nel ‘90, uno dei primi artigiani ponsacchini, che avviò dagli anni Venti un laboratorio per la fabbricazione di camere e salotti. La grande svolta fu quando Olinto Pucci decise di mettersi a lavorare in proprio, in un ampio locale, dove produrre cassetti pronti, con la sua genialità. Fabbricò un tendone tipo circo equestre e lì iniziò quel percorso, che lo avrebbe portato alla testa di una cordata di industrie, che lo hanno fatto conoscere anche all’estero. Nel ‘67 Olinto costruì il primo capannone. Era uno spirito creativo e geniale, anche un po’ sognatore, che dedicava giorni di festa e nottate, a costruire macchine per la lavorazione del legno, precise nei tempi e nella fabbricazione del prodotto finito.

Un esemplare di queste macchine si trova in mostra al museo del legno inaugurato a fine maggio in Corso Matteotti a Ponsacco, dove si trova custodita la storia del mobile ponsacchino. In quella occasione la sindaca, Francesca Brogi, con il vice sindaco, Massimiliano Bagnoli, donarono a Olinto Pucci una targa, come riconoscimento alla sua straordinaria carriera imprenditoriale. Olinto era appassionato di aerei e del volo, e tutti conoscono il suo velivolo rosso, con la scritta “Pop”, con il quale sorvolava la zona aerea locale.

«Con Olinto Pucci se ne va un pezzo della nostra storia– ha scritto la sindaca, Francesca Brogi su Facebook – perché è stato pioniere dell’industria del mobile ponsacchino e cofondatore della Mostra del Mobilio. Olinto è stato un artigiano e un imprenditore con delle capacità e una creatività uniche. Sempre all’avanguardia, prima con la fondazione della Pop, la prima azienda in Italia nella produzione di cassetti, e poi con la creazione di prototipi e opere d’arte. Olinto ha lasciato un segno indelebile nella nostra tradizione e nel tessuto economico del territorio, portando in alto il nome di Ponsacco senza mai perdere la sua umiltà e la sua purezza d’animo. È insieme a lui e grazie anche ai suoi macchinari che siamo riusciti ad aprire il Museo del Legno e a trasferirlo in centro. A nome di tutta la comunità e dell’amministrazione comunale voglio rivolgere a Olinto un sincero ringraziamento per tutto ciò, che ha fatto e un ultimo saluto pieno di stima e riconoscenza. Alla famiglia Pucci vanno le nostre più sentite condoglianze e un abbraccio affettuoso». —

Elena Iacoponi

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