Sicurezza
La differenziata al 77% Risparmiati 97.000 euro grazie ai fontanelli
san miniato. Tartufo e rispetto dell'ambiente, ormai l’abbiamo scoperto che è un binomio perfetto. E lo sanno da decenni a San Miniato dove per la Mostra mercato e per le sagre del tartufo delle frazioni si cerca a ogni costo di legare tubero e ambiente, anche grazie alla collaborazione con Geofor.
Pur tuttavia, la tendenza a San Miniato è da ritenersi quasi esemplare e ne va fiero il sindaco Simone Giglioli. Dati alla mano evidenzia una tendenza positiva dei suo concittadini a riciclare e a non sprecare plastica.
Così, a “Colazione con il tartufo”, mette in tavola i numeri che sanno di conquista sul campo: «La raccolta differenziata a San Miniato – dice Giglioli – al 30 giugno scorso si attesta al 77,15%, salendo di un punto percentuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tra maggio e giugno si è superata la soglia del 77%, quando lo scorso anno a gennaio eravamo al 73%». Un buon segnale, senza dubbio, ma «bisogna migliorare».
A San Miniato si prevede di arrivare alla fine dell’anno toccando quasi 250 kg di immondizia pro capite: «Una quantità significativa e troppo grande» anche per il sindaco Giglioli.
Il quale pensa a eliminare la plastica delle bottiglie con l'utilizzo degli 11 fontanelli dislocati sul territorio: «Sempre al 30 giugno scorso i fontanelli hanno erogato 572mila litri d'acqua, risparmiando oltre 45mila euro per lo smaltimento di plastica e 57mila kg di Co2 in meno. Per le famiglie si traduce in un risparmio concreto di ben 97mila euro». Dal nuovo fontanello del centro di San Miniato sono usciti 20mila litri di acqua in pochi mesi, e un milione e 100 da quello di San Miniato Basso (da quando è stato attivato). —P.Fa.
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