Sicurezza
Pasticcio per Puliamo il mondo e i rifiuti raccolti restano a terra
Il Pd accusa la maggioranza della sindaca Parrella di aver boicottato l’iniziativa «Geofor è stata diffidata dal partecipare all’evento di Montecalvoli»
SANTA MARIA A MONTE. Tra Partito democratico e maggioranza del consiglio comunale di Santa Maria a Monte, è scontro su Puliamo il Mondo. La popolare manifestazione di Legambiente è stata protagonista a Montecalvoli in via Valle, località che da oltre un anno attendeva la ripulitura del bosco dopo una raccolta firme organizzata dai residenti. I rifiuti raccolti, però, sono rimasti a terra, dopo che uno degli organizzatori storici della manifestazione, Geofor, impegnata in questi casi a garantire anche la logistica ed il ritiro del raccolto, si è sfilata all’ultimo momento, pare (questa la denuncia dei democratici) dopo una segnalazione dell’amministrazione sulla natura “non istituzionale” della manifestazione.
Secondo la ricostruzione degli esponenti del Pd, rappresentanti della maggioranza legata alla sindaca Ilaria Parrella avrebbero fatto capire a Geofor che la partecipazione a Puliamo il mondo non sarebbe stata conveniente alla società, visto che il Comune non era tra gli organizzatori a differenza della partecipazione attiva, tra gli altri, dei militanti del Partito Democratico.
«Nessun momento poteva essere più adatto per dare un messaggio di partecipazione e sensibilizzazione anche da parte del nostro Comune in linea con gli eventi del #globalstrikeforfuture – scrivono dal Pd – L’evento non aveva bandiere e prospettava una partecipazione allargata. Tutte le associazioni del paese hanno aderito e anche il Partito Democratico ha contribuito alla buona riuscita dell’evento stesso con l’acquisto di kit di Legambiente per la pulizia, da dare in dotazione a tutti i volontari».
Insomma, un pasticcio. E il dito dei dem è puntato anche contro l’azienda che gestisce la raccolta e lo smaltimeno dei rifiuti in tanti comuni della provincia pisana. «L’iniziativa prevedeva anche il supporto di Geofor – proseguono dal Partito democratico – che si era messa a disposizione per lo smaltimento a fine giornata dei sacchi con dentro i rifiuti raccolti, che si è vista costretta a ritrattare il suo consenso per la diffida da parte dell’amministrazione comunale».
«Perché il sindaco Parrella ha deciso di osteggiare l’evento?» e «perché diffidare Geofor e Legambiente, decidendo di dare un colore politico al tema?». Queste le domande poste dai democratici che proseguono: «Evidentemente non si comprende che le ragioni che muovono cittadini comuni e associazioni di ogni genere non hanno un colore politico. Il tema della salvaguardia ambientale è trasversale e non dovrebbe essere strumentalizzato a livello politico, le iniziative volte a migliorare il territorio del nostro comune non dovrebbero essere da osteggiate ma promosse e devono essere accolte da quante più persone possibili, perché sull’ambiente non si scherza». —
Nilo Di Modica
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
