Il Tirreno

Pontedera

Santa Maria a monte 

«La giunta prenda esempio da Lajatico»

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SANTA MARIA A MONTE. «Cari amministratori di Santa Maria a Monte, prendete esempio da quelli di Lajatico». È questo il senso dell’intervento proposto dal coordinatore de “L’idea per Santa Maria a Monte”, Alberto Fausto Vanni, il quale preferisce «non fare paragoni», ma di fatto consiglia la giunta della sindaca Ilaria Parrella ad «aprire le porte a suggerimenti e idee», oltre che a prendere esempio da «quelli più bravi».

«Ho avuto l’opportunità di visitare Lajatico di notte – dice Vanni – Un paese con una popolazione di 1.337 abitanti, una banca ed un cittadino illustre come Andrea Bocelli. Ma quello che salta agli occhi sono gli interventi fatti per dar valore a questo piccolo centro. Sono partiti da un progetto, è vero la presenza di Bocelli ha notevolmente contribuito al successo. Ma la regia e le idee dell’architetto Alberto Bartalini hanno fatto la differenza. Oltre al teatro del Silenzio, un opera d’arte, ma più che altro è stata l’idea, unica al mondo di questo genere».

Secondo il coordinatore, «come tutti i paesi della Toscana, i borghi hanno qual cosa da dire e da mettere in mostra. Come dicevo un lavoro fatto a tavolino con lo staff di Alberto Bartalini, che da un’idea sono passati alla realizzazione, un percorso nato tre anni fa e che ogni anno viene ampliato con la collaborazione dell’amministrazione comunale, la cittadinanza e non per ultima la Banca di Lajatico. Un insieme ben coordinato e vissuto con amore verso il proprio paese».

Poi l’elenco dei punti di forza della gestione di Lajatico: «Al primo posto la regolamentazione del traffico, ovviamente a Lajatico, a poca distanza dal centro c’è un mega parcheggio che ospita un centinaio di auto. Questa è la prima opera che serve per dar voce e fruibilità ad un centro, le auto non possono convivere col la valorizzazione dei centri storici, questo ormai è cosa risaputa. Poi la manutenzione dei giardini, delle vie e delle piazze, l’illuminazione cosa fondamentale e gli allestimenti “Bartaliniani” creano una atmosfera incredibile. Con questi interventi intelligenti e suggestivi hanno dato l’opportunità di aprire nuove attività che riscuotono molto successo commerciale».

E infine, Vanni si rivolge agli amministratori di Santa Maria a Monte: «Allestite una regia capace di coordinamento ma soprattutto un’idea di cosa vogliamo, e vedrete che Santa Maria avrà una nuova primavera». —



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