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parcheggi e mobilità 

Via i camper da Docciola col nuovo piano del traffico

Andreas Quirici
Via i camper da Docciola col nuovo piano del traffico

Volterra, nella riorganizzazione l’acquisto del parcheggio all’ex stazione In programma anche tariffe della sosta diversificate tra estate e inverno

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VOLTERRA. Il Comune di Volterra pone le basi per rivedere il proprio piano del traffico. E lo fa impostando le linee guida con un rapporto in cui ci sono i numeri della viabilità e della mobilità, ma anche gli indirizzi su cui si muoverà Palazzo dei Priori, nei prossimi anni.

Nella relazione tecnica del Piano urbano del traffico (Put) c’è u n capitolo sulle “azioni per incentivare la mobilità sostenibile”. Ed è qui che si trovano le indicazioni più succose come la riqualificazione del parcheggio dell’ex stazione ferroviaria e l’uso differente di Docciola. «Per il primo chiederemo a Ferrovie un comodato d’uso più lungo o di acquistare l’area – dice il sindaco Giacomo Santi – per il secondo, l’obiettivo finale è di spostare l’area camper».

L’argomento interessa i cittadini. L’ex stazione accoglie i bus turistici, ma non sempre viene utilizzato a dovere. «Vogliamo progettare investimenti in quella zona e veicolare i pullman, ma anche le auto di chi viene in visita nella nostra città – prosegue Santi – Ecco perché abbiamo bisogno di poter gestire il parcheggio per un periodo più lungo degli attuali 12 mesi». Anche Docciola è un tema forte a Volterra. È uno dei parcheggi più frequentati, ma che è finito anche al centro di frequenti polemiche, proprio per l’area camper che funziona bene in primavera e in estate. «L’analisi del numero dei camper in sosta per giorno medio mensile evidenzia che la capacità massima dell’area non viene mai raggiunta con valori di punta pari a 25 camper al giorno nel mese di aprile 2017 – si legge nella relazione - I mesi caratterizzati dalla maggiore presenza giornaliera sono compresi nel periodo aprile - ottobre con un valore medio giornaliero di 13, 14 camper».

Per una migliore gestione dei bus turistici si sta pensando a un sistema di informazioni e di cartellonistica capillare e, sul fronte della tariffe, l’idea del Comune è di far pagare meno nei periodi di bassa stagione e di più durante i picchi di presenze. «Faremo una verifica anche del piano che prevede la sosta di due ore gratuita per i residenti che sta in effetti ottenendo buoni risultati – ammette il sindaco – Ma dovremo effettuare un monitoraggio, anche per un maggiore controllo della sosta a disco orario».

E poi, nel piano si parla di favorire l’accessibilità pedonale con sistemi meccanici. E la mente vola all’ascensore allo Sperone per arrivare al parco Fiumi. «Anche se non è previsto nel piano di costruzione del nuovo Sperone», dice Santi. E ancora: un sistema di trasporto pubblico a chiamata per integrare le linee già attive e per collegare meglio le strutture ricettive col centro storico. Un progetto su cui Palazzo dei Priori, molto probabilmente, farà una gara pubblica per assegnare il servizio a privati. —

Andreas Quirici

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