Il Tirreno

Pontedera

l’inaugurazione 

Caprona diventa più sicura col semaforo

Carlo Palotti
Caprona diventa più sicura col semaforo

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VICOPISANO. Un “matrimonio” che funziona. Tra Vicopisano e Calci, da tempo, c’è voglia di collaborazione. Un esempio concreto è il nuovo attraversamento pedonale di Caprona: costato 48mila euro a Vicopisano e sostenuto da Calci nella concertazione con la Provincia di Pisa che gestisce la Strada provinciale 24. Da ieri mattina, su quel tratto di provinciale il limite di velocità è stato abbassato ai 50 chilometri all’ora, mentre i pedoni che vogliono raggiungere la “lottizzazione Passarelli”, possono attraversare in sicurezza, aiutati da un semaforo a chiamata.

Un intervento atteso anche da chi vive dal lato del monte, con il ponte sullo Zambra riaperto al traffico e regolato da un semaforo con sensore. «Per facilitare l’uscita delle auto da Caprona», spiega il vicesindaco di Vicopisano Andrea Taccola. «Questo attraversamento pedonale – dice Matteo Ferrucci, sindaco di Vicopisano – lega due parti di Caprona. Il centro storico a una zona in continua espansione, a vocazione residenziale e commerciale. Con l’apertura in ottobre di Hubb 22 , il centro socio-culturale con biblioteca da 9mila volumi, che decentra anche alcuni servizi del Comune, le famiglie potranno lasciare a casa le macchine e raggiungere l’ex scuola elementare a piedi e in sicurezza».

La sicurezza, quindi, prima di tutto. Oltre ai semafori e alla nuova segnaletica orizzontale, l’attraversamento di Caprona sarà illuminato da quattro lampioni e ben segnalato. «Un’illuminazione specifica – dice Taccola – più intensa per le strisce pedonali, per garantire la sicurezza degli utenti deboli della strada». Con «particolare attenzione per le persone ipovedenti – continua – grazie a dispositivi che le possano agevolare nell’attraversare la strada senza rischi».

Dopo il cantiere, benefici anche per Calci, che ci guadagna una “via di fuga” sulla provinciale per tutti i residenti di via di Crespignano. «Con un’unica opera – conclude Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci – due parti di una frazione popolosa come Caprona si uniscono, mentre Calci dà agli abitanti di Crespignano, nostro avamposto di confine, un collegamento più diretto al centro del paese. Ringrazio il consiglio comunale di Calci per il voto unanime che a fine 2018 avallò questa scelta». Presenti all’inaugurazione anche l’assessora vicarese alla viabilità Valentina Bertini e molti cittadini. —

Carlo Palotti

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