Toscana
Al Meyer i fondi raccolti alla partita tra Le Melorie e Nazionale trapiantati
PONSACCO. Nel memorial in ricordo di Paolo Ciarfella allo stadio di Ponsacco ha vinto la solidarietà per la Fondazione dell’ospedale Meyer di Firenze, a cui sono state donate le offerte raccolte nella partita tra Nazionale italiana trapiantati e Gs Le Melorie.
L’evento è stato organizzato dalla Nazionale italiana trapiantati col patrocinio del Comune e la collaborazione di Pubblica Assistenza e Misericordia di Ponsacco, Gs Le Melorie, Vite onlus, Aics, Aido, Andrea Granchi, Ford-Tortomasi, Panificio Sara, Scuola Tessieri, Le Colombaie Country Resort, Sportika, Game Sport, Grassini Pneumatici, Autoscuola 3A, Auto 2000, Scuola“Leonardo da Vinci”, Pasticceria-Gelateria “Agnello”. Intervenuti la vedova di Ciarfella, Katy Russo, con i figli, Claudia e Lorenzo; Eugenio Finozzi, padre di Federico, trapiantato, ma scomparso nel 2017.
In campo le giovani promesse calcistiche ponsacchine, di altri centri della Valdera e del litorale pisano. Poi la partita finale è stata tra la Nazionale trapiantati, di cui Paolo è stato difensore e capitano contro Le Melorie. Il figlio Lorenzo Ciarfella ha giocato in entrambe le squadre. «L’evento – ha detto Katy Russo – ha come slogan “Il trapianto è vita”. Paolo da trapiantato ha fatto pubblici, partite del cuore e sensibilizzazione nelle scuole. Ora il testimone è passato a me, che coi miei figli e i volontari, giro l’Italia promuovendo la causa».
«Federico ha lasciato la moglie, la figlia, noi genitori e gli amici in un profondo dolore, ma siamo felici di aver avuto un figlio così – ha dettoFinozzi – Dopo il trapianto, ha fatto le Olimpiadi e ha vinto 6 medaglie, si è sposato ed è nata la figlia. È morto per un’altra malattia, ma la voglia di vivere non gli è mai mancata». —
Elena Iacoponi
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