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Borse di studio a Sarah e Dario, chimici da... 100 sulle orme del Professore
PREMIATI DAL GRUPPO LAPI in ricordo di cresto
SANTA CROCE. Si sono diplomati col massimo dei voti all’istituto tecnico Cattaneo (indirizzo chimico) e adesso hanno ricevuto una borsa di studio che gli permetterà di continuare i loro studi all’università: protagonisti Dario Amatucci (con lode) di San Miniato e Sarah Luperini di Santa Maria a Monte, premiati ieri nella sede santacrocese del Gruppo Lapi, azienda che li ha riconosciuti meritevoli e ha messo sul piatto circa 3mila euro a testa.
Dario e Sarah hanno infatti vinto una borsa di studio dedicata alla memoria di Guido Cresto, tecnico conciario molto conosciuto e apprezzato venuto a mancare lo scorso anno all’età di 80 anni. Cresto, che aveva lavorato proprio al Gruppo Lapi, si è speso in tutta la sua carriera nell’insegnare alle giovani leve “l’arte” della chimica. Ieri i due studenti sono stati premiati, alla presenza anche della vedova Onorina e dei figli Alessandra e Franco; e hanno ricevuto in omaggio anche un libro appartenuto a Cresto, conosciuto anche come “Il Professore”.
Cresto aveva prestato la sua opera in varie aziende del comprensorio quali la Ciba-Geigy, la Trumpler, la Cromochim, la Codyeco e, al termine della sua carriera, alla Figli di Guido Lapi.
Chi lo ha conosciuto lo ricorda come uomo di scienza e ricerca, riservato e rispettoso, il quale ha sempre messo a servizio del settore le sue naturali capacità e la sua indiscussa professionalità e umanità. Ha anche ricoperto il ruolo di vice presidente dell’Aicc (Associazione Italiana Chimici del Cuoio) e svolto attività di docenza di chimica applicata al mondo delle pelli soprattutto ai più giovani, non solo al Poteco di Santa Croce sull’Arno ma anche, tramite il Ministero degli Esteri, in paesi dell’America Centrale e Meridionale come Bolivia, El Salvador, Perù, e Ecuador.
Grazie a questa borsa di studio Dario si iscriverà a ingegneria chimica, Sarah a chimica; la borsa verrà rilasciata a step, cioè in base ai risultati ottenuti man mano che il percorso universitario andrà avanti. «Il nostro intento – ha spiegato Francesco Lapi, dirigente del Gruppo – è stare accanto a famiglie e scuole nella crescita dei nostri ragazzi. La borsa di studio è in memoria di una persona unica, che amava insegnare ai giovani quello che lui aveva sperimentato».
Alla consegna delle due borse di studio erano presenti anche la sindaca di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda, il dirigente del Cattaneo Alessandro Frosini e Riccardo Bastianelli, presidente di Ucid (Unione cristiana imprenditori e dirigenti), realtà che ha partecipato all’organizzazione della borsa. —
Marco Sabia
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